29 June 2009

Rabat: sgomberato il sit-in dei rifugiati davanti all'Acnur

ROMA, 29 giugno 2009 - Nella notte tra sabato 27 e domenica 28 giugno, la polizia marocchina ha sgomberato con la forza il sit-in dei rifugiati davanti la sede dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite (Acnur) a Rabat. A colpi di manganelli sono stati dispersi un centinaio di persone, che dal 18 giugno presidiavano la sede delle Nazioni Unite per chiedere un reinsediamento in un paese terzo sicuro. Sono uomini, donne e bambini. Molti sono bloccati da anni in Marocco. Alle proprie spalle hanno lasciato paesi in guerra e persecuzioni politiche. Ma in Marocco non hanno nessuna possibilità di lavorare e sostentarsi. E rischiano quotidianamente di essere arrestati durante le retate contro gli immigrati della polizia e quindi di essere abbandonati alla frontiera algerina, a Oujda. Queste sono le foto che ci sono pervenute dal "Rassemblement de Tous les Réfugiés au Maroc". Si riferiscono al sit-in ormai sgomberato. L'Acnur ha concesso un incontro con i rappresentanti della protesta il prossimo 2 luglio.



Leggi il comunicato di solidarietà di MIGREUROP

28 June 2009

Sent back to Libya: Exclusive Photos from Paris Match

ROME, June 28, 2009 – Aboard the Italian Coastguard patrol boat “Bovienzo”, which returned 90 shipwreck victims rescued from the high seas to Tripoli on May 13th, 2009, were journalist François de Labarre and photographer Enrico Dagnino of the French magazine Paris Match. In the following video we offer you this exclusive testimony anew and invite you to read their article: Immigrants: a shattered dream

22 June 2009

Respingimenti: esposto all'Ue, all'Onu e al Consiglio d'Europa

ROMA, 22 giugno 2009 - L'Asgi (Associazione studi giuridici sull'immigrazione), anche a nome e per conto di Centro Astalli, Progetto Diritti, Gruppo Abele, Angd, Anafe, Arci, Casa dei diritti sociali, Focus, Sant'Egidio, Cir, Emhrn, Federazione chiese evangeliche, Gisti, Jrs Europe, Libera, Flare e Migreurope ha presentato un


Leggi anche il comunicato stampa dell'Asgi

20 June 2009

Libia: ancora respingimenti. Bloccati 76 cittadini nigeriani

BOLOGNA, 20 giugno 2009 - Riprendono i respingimenti in Libia. La notizia è giunta ieri mattina, mentre a Roma l'Acnur celebrava la giornata mondiale del rifugiato. A essere respinti sono 72 cittadini nigeriani: 44 uomini e 28 donne. Non è esclusa la presenza di ragazze vittime di tratta per lo sfruttamento della prostituzione. Mentre Save the Children sostiene che a bordo ci fossero dei minori non accompagnati. Critico il Tavolo Asilo, che già nei giorni scorsi aveva scritto al presidente Napolitano. Il gommone era stata segnalata il giorno prima da un aereo privato a 29 miglia a sud di Lampedusa, in acque di competenza maltese per le operazioni di ricerca e soccorso. Nella zona era stato inviato anche un aereo militare tedesco, impegnato nella missione Frontex di pattugliamento congiunto del Mediterraneo, di stanza nell'aeroporto maltese di Luqa.

Prima del suo ingresso nelle acque territoriali italiane, l'imbarcazione è stata bloccata dalle motovedette della Capitaneria di Porto di Lampedusa e della Guardia di Finanza. Il Dipartimento Pubblica Sicurezza del ministero dell'Interno ha precisato: «Visto che nessuno dei 72 clandestini ha manifestato la volontà di chiedere asilo, d'intesa con le autorità libiche, i migranti sono stati trasbordati su un'unità della Marina libica, per essere ricondotti a Tripoli». Ma è davvero immaginare come in alto mare, in poche ore, senza interpreti, si possa spiegare il diritto d'asilo a 72 persone in mare da giorni. E infatti molte critiche sono state espresse dal Tavolo Asilo e dall'Acnur. Di certo c'è soltanto il racconto dei precedenti respingimenti. Quando i militari italiani ammisero di aver mentito ai profughi, dicendo loro che li stavano portando a Lampedusa anziché verso le galere libiche.

Io non respingo. Le adesioni

Sono centinaia le associazioni e i singoli cittadini che hanno aderito alla campagna IO NON RESPINGO promossa da Fortress Europe, Asinitas onlus e dagli autori di "Come un uomo sulla terra"


ADESIONI DI ASSOCIAZIONI
Rete Lilliput Ferrara, CGIL-CISL-UIL Varese, Acli Provinciale di Varese, Acli Colf Varese,Anolf Varese Onlus, ANPI Varese, Asinitas Onlus, ANTEAS Varese, ArciServizio Civile Varese, Arci Provinciale di Varese, Associazione Agodella Bilancia(Bottega del commercio equo-solidale), AssociazioneCulturale degli afghani residenti a Varese,Associazione Mauriziana diVarese, Associazione Senegalesi e simpatizzanti di Varese eprovincia, Associazione VO.C.E., Auser Varese, Coordinamentoimmigrati Cgil Varese, Comunità Camerunese, Comunità Ghanese, Comunità Rumena, Comunità Ucraina, CooperativaLotta Contro L'Emarginazione, DisarmiAMOlaPace, Donne in nero Varese,Emergency Gruppo di Varese, I.P.S.I.A. Onlus Varese, L'ALBERO DIANTONIA -Circolo Arci-, Lav Gruppo di Varese, Libera Varese, Movimento Ubuntu, PeaceGames Varese, QueiBraviRagazzi, UISP Provinciale diVarese, Universauser Varese, "L'Attrito", associazione Mappamondo di Arma di Taggia (Sanremo), Centro sociale Rebeldia, Milano Città Aperta, Centro delle Culture Milano, Associazione Ci Siamo Anche Noi (Pavia), Dimensioni Diverse, Centro Culturale Multietnico La Tenda, Le radici e le ali ONLUS, Partito Umanista - Milano, Amnesty International sezione Lombardia, Ambulatorio medico popolare di Milano, Caritas Ambrosiana, Naga, Giovani Musulmani di Milano, Radio Popolare Network, Le Mille Onlus di Milano, Donne in Nero di Padova, Casa della Memoria Felicia e Peppino Impastato, Caritas Diocesana, Centro Missionario, Diocesano, Migrantes, i Laici Comboniani, Porta Aperte, Arci Agrigento, Altri Sud, Acquarinto, Teatro Posta vecchia, Medev, Utile dulce, CGIL, Social-Help, Centro Culturale P.P. Pasolini, Centro Antigone, Cooperativa Sanlorè, UIL, Circolo Pasolini di Pavia, CIRCOLO ARCI STRANAMORE e CIRCOLO ARCI FARE NAIT, ACTIONAID Caglari - AFRICADEGNA - AIFO - AMICI DI SARDEGNA onlus - AMICI DI VIVIANA - ASECON ong - ASSOCIAZIONE OSCAR ROMERO - CAGLIARI SOCIAL FORUM - CISV SARDEGNA - CITTA’ CICLABILE - COMUNITA’ “LA COLLINA” Serdiana - CO.SA.S. - DEGGO - EMERGENCY Cagliari - INGEGNERIA SENZA FRONTIERE Cagliari - LOS QUINCHOS - LUNA D’ORIENTE - MANI TESE Cagliari - PARADA - RETE RADIE’ RESCH Cagliari - SARDEGNA PALESTINA - SAVE THE CHILDREN Cagliari - SHIATSU DO onlus Nazionale - SHIATSU DO SARDEGNA onlus - SPAZIO 058 OPERATORI DI PACE - SUCANIA - UAAR circolo di Cagliari, Casa dello Studente di Cagliari, Ambulatorio per Migranti della Corte dei Miracoli Siena, Asilo Antropologi, Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Catanzaro,Unione Femminile Valdese, LegaCoop Sociale, Csv Catanzaro, Movimento Nuovi Profili, Caffé shakerato, Associaz. "L'OCHIN" (Genova), Coordinamento Italiano per il Dirirtto degli Stranieri a Vivere in Famiglia, Commissione di Giustizia e Pace, Vibo Valentia CittAperta", Laboratorio teatrale interculturale HUMAN BEINGS Perugina, “a Biella Non aver paura”, festival Stranitalia Legnano, Parrocchia di Bosco Minniti Siracusa, Attac Catania, Terre Libere, Rassegna CTRL+ALT+CANC Riavvia il Sistema, Radio Ciroma 105, La Casbah Cosenza, Centro servizi volontariato di Napoli, Ciss, Acli Gallarate e Coordinamento Pace e Solidarietà di Gallarate, LaManifattura Bologna, Radio Fujiko, Scuola di Pace di Monte Sole, Associazione Percorsi di Pace-onlus Casalecchio di Reno, Comitato genitori e insegnanti per la scuola pubblica Padova, circolo the Last Tycoon, Centro Documentazione Polesano (Rovigo), Associazione Shaleku, Jesuit Refugees Service Malta, Cgil Brescia e Ambasciata della democrazia, Rumori Sinistri e No border, Associazione VoiceOff, Moxa-Modena per gli Altri Onlus, Malegno (BS) - Festa Interculturale Abbracciamondo, Centro Casa Giona Breno, Premio Ilaria Alpi, Caritas Ragusa, ALI- Associazione Laica per gli immigrati, Gruppo Umana Solidarietà Onlus, Circolo Arci Al Nour Massandje, Tavola della pace mantovana, Amnesty Mantova, Emergency Mantova, ARCI Mantova, CGIL Mantova, Caritas diocesana Mantova, Agesci Mantova, ACLI Mantova, Mappamondo, Scuola senza frontiere, Coordinamento per la pace, Sucardrom, Castiglione alegre, il Centro interculturale e l'Assessorato provinciale per le politiche sociali di Mantova, Mosaico Torino, Amnesty International Piemonte e Valle d’Aosta, ARCI Torino, ASAI, ASGI, Associazione Frantz Fanon, Associazione La Tenda, Cooperativa Progetto Tenda, Società San Vincenzo De Paoli Torino, UNHCR, Ufficio Pastorale Migranti, Coordinamento delle Associazioni di Torino, gruppo barche di cartaComitato di Solidarieta' con Rifugiate/i e Migranti di Torino, Comitato Antifascista 18 giugno di Torino, sia del Comitato Pace di Robassomero,Csa Ex-Canapificio, Padri Comboniani Castel Volturno, Arci Blob di Arcore, Progettomondo Mlal di Casatenovo (LC), Angolo Giro di Casatenovo (LC), NO MAS di Barzago, Uniti nella diversità di Concorezzo, Lado a Lado di Concorezzo, Un ponte per.., Amnesty International, Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone, RADIO INCONTRI CORTONA, Ravenna Radicale, Asinitas Onlus, Associazione Comboniana Servizio Emigranti, Insensinverso, Cotrad Didattica Teatro, Focus Casa dei Diritti Sociali, Di 28 ce n'è 1, Pizzicarms e Centro culturale salesiano, in collaborazione con Radio Meridiano 12, Università Roma3, studenti Sapienza, Coopi, Scuola di Didattica Teatro Cotrad, associazione antindrangheta "daSud", Terreni Fertili, Amnesty International, COSPE - Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti, Altre Voci Brescia, Women's International League for Peace and Freedom (WILPF) - sezione italiana, Associazione Dhuumcatu, Collettivo antifascista di Monteverde Black Out, Cinemafrica, Cipsi, Un Ponte Per..., cooperativa Impegno per la Promozione di Roma, Carta, Itinerari Africani percorsi di cultura (Cuneo), Statunitensi contro la Guerra (Firenze), stalker - osservatorio nomade, Mangrovie edizioni, LUOGHICOMUNI da Garbatella, Comboniani Castel Volturno, Nigrizia, Associazione culturale Agave, lega delle donne del mediterraneo per la pace, Progetto Diritti, Associazione No.Di. I nostri diritti, ASSOCIAZIONE DONNE BRASILIANE IN ITALIA, MAREA SOCIETA COOPERATIVA SOCIALE, Senza Confine, Anolf, Antigone, Cipsi, Emmaus Italia, Sei-Ugl, CGIL, CISL, ASGI, Gruppo Abele, Libera, Terra del Fuoco, ACLI, Centro Astalli, CNCA, SOS Razzismo, ARCI, Legambiente, Tavola della Pace, Chiesa evangelica valdese di Torino, Agenzia per la Pace e Centro di Documentazione Rigoberta Menchù, Associazione Le Tribù, Circolo G. Bosio, Magazzino Parallelo di Cesena, Arci Solidarietà Viterbo, Centro delle Culture di Genova, Contro Visioni Berlino, Ass. Kankurwa Bologna, Quartieri In movimento Bologna, Metasud, DaSud, La Carovana, Donne in nero di Alba, Agenzia Habeshia, Centro Studi Medì, Libreria Rinascita Gordiani Roma


ADESIONI INDIVIDUALI
Luisa Morgantini, Aldo Aragno, Giovanna Sassu, Roberto Giulioli, Silvio Marconi, Maria Pia Marsala, Roberta Ronchi, Luciana Capretti, Rosaura Galbiati (insegnante volontaria di italiano), Andrea Maggi, Andrea Ginzburg (prof. universitario, Università di Modena e Reggio Emilia), Anna Maria Rivera, Bah Abdoulaye, Barbara Romagnoli, Chiara Valentini, Claudia Berton, Enza Roberta Petrillo, Elena Doni, Elena Doria, Elisabetta Matticoli, Elisabetta Sardi, Enrico I. Rambaldi, Lino, Ermanno, Erik ed Ewald de Gregorio, Anna Trebo, Tina Fusar Poli, Ettore Zerbino, medico, Renata Ilari, (insegnante), Fausto Spegni, Franca Redavid, FRANCESCA MASERA, Francesco Defferrari, Gabriella Ghermandi, Gabriella Musetti , Giandomenico Curi, Gianluca Bascherini Docente di diritto pubblico comparato dell'immigrazione Università di Perugia, Avv. Fabrizio Giorcelli, Giorgio Gallo, Giovanni Destito, Giulia Alberico, Giuliana Beltrame, Giuseppe Faso, centro interculturale empolese-valdelsa, Emilio Lonardo, Luca Fabozzi, Vanessa Momi, Manrico Murzi, Marco Giovenale, Maria Lujan Leiva Universitá de Buenos Aires/Argentina, MARIA MAIRA - già bibliotecaria. Genova, Maria Teresa Scherillo, MIRELLA DE GREGORIO, María de Lourdes Pérez González, Universidad de Santiago de Compostela, avv. Nazzarena Zorzella (Bologna), Fulvio Vassallo Paleologo, Naria Grazia Negrini, Matteo Ganino, Mauro Armanino, Ombretta Moschella, Patrizia Paglia, Paola Chelazzi, Pape Diaw, Patrizia Cecconi, Patrizia Sterpetti, Guido Piccoli, Giancarlo Garoia, SILVIA CORTESI, simona segre reinach, Stefano Disegni, Tiziana Soudani-Cerutti, Vincenzo Puggioni, Maria Cristina Martinoli, Paola e Adriano, Maura Guerrera, Ascanio Celestini, Monserrat, Francesco Di Giacomo, Andrea Pandolfo (Out of Tune), Andrea Satta, Coro multietnico Casilino 23, Igiaba Scego, Ombretta Moschella, Elvira Pellizzari,Jonida Prifti, Caterina Deregibus, Fabio Orecchini, Roberto Citran, Claudio Botosso, Paolo Bruguglia, Bruno Armando e Gea Lionello, Caterina Pazmino, Annalisa Rigoli, Maria Antonietta Monaco, Gabriella D'Agostino, francesca moccagatta, Elisabetta Biagetti, Giovanna Calciati, Fausto Pellegrini, Daniela Pellaccini, Susana Fantino, Giuseppe Carovani, Antonella Appiano

Io non respingo: la mappa delle iniziative

ROMA, 3 giugno 2009 - Da Torino a Cagliari, da Roma a Milano. Sono già 108 le iniziative che hanno aderito alla campagna nazionale IO NON RESPINGO lanciata da Fortress Europe, dagli autori di "Come un uomo sulla terra" e Asinitas in occasione della visita di Gheddafi in Italia. Consultate il programma su Googlemap


Visualizza IO NON RESPINGO in una mappa di dimensioni maggiori

8 giugno FERRARA
9 giugno IMPERIA, PESARO, NAPOLI, PISA, ROMA
10 giugno ROMA, MILANO, PADOVA, CINISI, AGRIGENTO
11 giugno PAVIA, PARIGI, TORINO, PINEROLO, ROMA, BARCELONA
12 giugno CAGLIARI, VARESE, TRIESTE, SIENA, CATANZARO, MILANO, GENOVA, VIBO VALENTIA, ROMA, PADOVA, TORINO
13 giugno PISA, CAGLIARI, BIELLA, GALLARATE, LEGNANO, SIRACUSA, ROMA, COSENZA, PISTOIA, NAPOLI, BASSANO DEL GRAPPA, CESENA
14 giugno MILANO, ROMA, GALLARATE
15 giugno BOLOGNA, PADOVA, ROMA, PRATO, SANREMO
16 giugno BRESCIA, MILANO, ROMA, TORRE DEL GRECO, FIRENZE, PADOVA
17 giugno UDINE, MALTA, SASSARI, SIENA
18 giugno BRESCIA, RIMINI, MODENA, ROMA, BOLOGNA, PORDENONE, MALEGNO, VITERBO, RAVENNA, MORBEGNO, BARI, LAMPEDUSA
19 giugno RICCIONE, RAGUSA, MILANO, JESI, BRESCIA, ZUGLIANO, ALBA, CATANIA
20 giugno CONCOREZZO, BRESCIA, VARESE, LEGNAGO, SAMARATE, AGRIGENTO, MANTOVA, TORINO, SIENA, CASTEL VOLTURNO, VITERBO, NOCI, RAVENNA, PISA, SANTORSO, IMOLA, MODENA, CAMPOBELLO DI LICATA
21 giugno SAN DANIELE DEL FRIULI, ARCORE, GARESSIO, REGGIO CALABRIA


IO NON RESPINGO
PARTECIPA ALLA CAMPAGNA NAZIONALE

LA LISTA COMPLETA DEGLI EVENTI IN PROGRAMMA


Io non respingo Arcore e Concorezzo



Le foto delle iniziative a Concorezzo, dove il 20 giugno è stato proiettato "Come un uomo sulla terra", seguito da un dibattito con Cristina Sebastiani, Ilaria Scovazzi e Luciano Mulbauer. E a Arcore, dove il 21 giugno si è tenuto una festa con aperitivo multietnico e dj set afro. A cura dell'associazione Angolo Giro di Casatenovo. A seguire aperitivo multietnico, serata danzante con musica etnica e danze straniere dal vivoAderiscono: gruppo giovani di centro-sinistra Concorezzo, MI, Arci Blob di Arcore, Progettomondo Mlal di Casatenovo (LC), Angolo Giro di Casatenovo (LC), NO MAS di Barzago, Uniti nella diversità di Concorezzo, Lado a Lado di Concorezzo

Io non respingo Modena



20 giugno 2009 - Proiezione di "Come un uomo sulla terra" alle ore 20:30 presso i Giardini Ducali di Modena (Circolo Pernilla). Seguirà dibattito sui respingimenti in mare e il diritto d'asilo con Vittorio Iervese, (Professore di Sociologia dei processi culturali all'Università di Modena e Reggio Emilia) e Fausto Giannelli (Giuristi democratici)L'iniziativa è promossa dall'Associazione VoiceOff e dall'associazione Moxa-Modena per gli Altri Onlus, in collabroazione con il Comune di Modena, Ufficio Cooperazione internazionale, Università di Modena e Reggio Emilia

IO NON RESPINGO! Il programma della campagna nazionale

L'elenco aggiornato dei 108 eventi
in programma dal 10 al 20 giugno
della campagna nazionale "IO NON RESPINGO!"

Visualizza la MAPPA
Scarica il KIT INFORMATIVO
LE RAGIONI DI UNA CAMPAGNA NAZIONALE

Organizza un evento nella tua città
!
E scrivici a gabriele_delgrande@yahoo.it
SPEDITECI FOTO E VIDEO
DELLE MANIFESTAZIONI A CUI PARTECIPATE

8/6/09

Ferrara

Proiezione di "Come un uomo sulla terra", alle ore 21:00, parrocchia S. Francesca romana, via XX settembre 47, Ferrara. Rete Lilliput Ferrara. Seguiranno alcune testimonianze di emigrati dall’Africa. Contatti: ferrara@emmaus.it
9/6/09

Imperia

Proiezione di "Come un uomo sulla terra" presso il Teatro Bajazzo di via Carducci 36, Imperia, alle 21:00. Organizza "L'Attrito". Contatti: d.daniel@freeinternet.it
9/6/09

Roma

Alle 17.30, proiezione di "Come un uomo sulla terra" alla stazione FS in viale 4venti. Organizza il Collettivo giovanile di Monteverde Black-out
9/6/09

Pesaro

Alle 21:00, proiezione di "Come un uomo sulla terra", Biblioteca S. Giovanni, via Passeri, 1, Pesaro. Contatti: casadellapace@comune.pesaro.ps.it
9/6/09

Napoli

Popoli e Confini: Fortress Europe - Fortress South Africa. Gli audiovisivi raccontano le nuove migrazioni. Alle 19:00, La Controra, piazzetta Trinità alla Cesarea, 231, Napoli. Organizza Ciss. Contatti: r.cirillo@cissong.org
9-13/6/09

Pisa

Raccolta firme per la petizione sulla Libia, banchetto alle Logge di Banchi, a Pisa, dalle 17:00 alle 20:00. Il 13 all'interno della manifestazione anti-sgombero, in piazza Sant'Antonio alle 17.00. Proiezione di "Come un uomo sulla terra" in via di definizione. Organizza il centro sociale Rebeldia. Contatti: framellini@yahoo.it
10/06/09

Roma

MANIFESTAZIONE NAZIONALE IN PIAZZA FARNESE DALLE 16.00 ALLE 22.00

10/06/09

Milano

Presidio sotto la sede del Consolato libico in Piazza Diaz angolo Via Baracchini, a Milano a partire dalle 18:00. NOI NON RESPINGIAMO! Aderiscono:Milano Città Aperta, Centro delle Culture Milano, Associazione Ci Siamo Anche Noi (Pavia), Dimensioni Diverse, Centro Culturale Multietnico La Tenda, Le radici e le ali ONLUS, Partito Umanista - Milano, Amnesty International sezione Lombardia. Contatti: io.non.respingo@gmail.com

10/06/09

Padova

Sit in in piazza. In silenzio. Vestiti di nero e con cartelli: "Io non respingo, accolgo". Organizzano le Donne in Nero di Padova. Contatti: nada.tita@libero.it

10/06/09

Cinisi (PA)

Alle 21:00 proiezione di "Come un uomo sulla terra" presso la Casa della Memoria Felicia e Peppino Impastato, Corso Umberto I, 220, Cinisi (Pa).A seguire dibattito con Stefano Galieni, giornalista di Liberazione; Rino Cascio, giornalista RAI; Totò Cavaleri, Laboratorio Zeta-Palermo, Reda Berradi, mediatore culturale.Esposizione della mostra fotografica “Gli Altri” di Paolo Caravello
contatti: casamemoriaimpastato@gmail.com
10/06/09

Milano

L'Ambulatorio medico popolare di Milano organizza alle ore 6:00 un presidio contro gli sgomberi con colazione. Dalle ore 9:30 interventi di Salvatore Palidda e Giulio Cristofannini di Emergency. Prroiezione del film "Come un uomo sulla terra". Via dei Tranisiti 28, Milano
contatti: ambulatorio.popolare@inventati.org
10/6/09

Agrigento

Presidio davanti alla Prefettura di Agrigento dalle 19:00 alle 21:00. Con raccolta firme, testimonianze, letture, video e musica. L’evento è organizzato da Caritas Diocesana, Centro Missionario, Diocesano, Migrantes, i Laici Comboniani, Porta Aperte, Arci Agrigento, Altri Sud, Acquarinto, Teatro Posta vecchia, Medev, Utile dulce, CGIL, Social-Help, Centro Culturale P.P. Pasolini, Centro Antigone, Cooperativa Sanlorè, UIL. Contatti: padre.gaspare@virgilio.it
11/6/09

Pavia

Il Circolo Pasolini di Pavia invita la cittadinanza nel pomeriggio a coprire la parte più centrale di piazza della Vittoria con un telo bianco ed invitare chiunque a fare l'impronta delle proprie mani (con dei colori facilmente lavabili!) a dimostrazione della solidarietà e del comune rispetto dei diritti umani. Contemporaneamente saranno esposti cartelloni con slogan esplicativi, oltre che distribuiti dei volantini. Contatti: nicolcocco@libero.it
11/6/09

Barcellona

Proiezione di "Come un uomo sulla terra. Barcelona Espai de Cinema, ore 20.00, Casa Elizalde, C/València 302
11/6/09

Parigi

Proiezione di "Come un uomo sulla terra" al festival cinematografico sull'immigrazione "Les yeux ouverts sur l'immigration 2009"
11/6/09

Torino

Presidio "Barche di carta" in Piazza Carignano dalle ore 18.00. La piazza sarà ricoperta di barchette di carta con su scritto parole come PAURA, MORTE, TORTURA, STUPRO, FAME, GUERRA... Anche una bambolina di pezza "africana" abbbandonata sulla pietra. Uno striscione blu dirà "GOVERNO PIRATA" e alcuni fogli illustrativi saranno letti e poi lasciati sul selciato. Contatti: antonella.romeo@gmx.de
11/6/09

Roma

Alle 12.30 manifestazione di protesta del movimento studentesco universitario "L'Onda" per l'invito a Gheddafi a parlare nell'Aula Magna della Sapienza. Alle 18.30 proiezione di “Come un uomo sulla terra” all'Università La Sapienza, in aula Rasetti, vecchio edificio di Fisica. Partecipa Gabriele Del Grande
11/6/09

Roma

Alle 15:00 partita di calcetto ed un happening a villa Pamphili, contro l'esproprio del parco per l'accoglienza di Gheddafi a Roma. Collettivo Black-Out
11/6-5/7/09

Pinerolo

"Africa - Afriche", una maratona di eventi attraverso l'intero continente, a Pinerolo e Torre Pellice. Cinema, concerti e cucina. Programma. Organizzano CIRCOLO ARCI STRANAMORE e CIRCOLO ARCI FARE NAIT. Contatti: associazione.stranamore@gmail.com, fare-nait@libero.it
12/06/09

Cagliari

Manifestazione antirazzista per le vie del centro. Concentramento alle ore 18.00 a Piazza Garibaldi. Al termine della manifestazione, saranno deposti dei fiori in mare in memoria delle vittime dell'emigrazione. Ogni manifestante è invitato a portare un fiore. Hanno aderito: Gruppo locale di Cagliari per ACTIONAID - AFRICADEGNA - AIFO - AMICI DI SARDEGNA onlus - AMICI DI VIVIANA - ASECON ong - ASSOCIAZIONE OSCAR ROMERO - CAGLIARI SOCIAL FORUM - CISV SARDEGNA - CITTA’ CICLABILE - COMUNITA’ “LA COLLINA” Serdiana - CO.SA.S. - DEGGO - EMERGENCY Cagliari - INGEGNERIA SENZA FRONTIERE Cagliari - LOS QUINCHOS - LUNA D’ORIENTE - MANI TESE Cagliari - PARADA - RETE RADIE’ RESCH Cagliari - SARDEGNA PALESTINA - SAVE THE CHILDREN Cagliari - SHIATSU DO onlus Nazionale - SHIATSU DO SARDEGNA onlus - SPAZIO 058 OPERATORI DI PACE - SUCANIA - UAAR circolo di Cagliari. Contatti: antirazca@gmail.com
12/06/09

Torino

Gheddafi, leva le tende! Dalle 14.00 Piazza Castello ospita un “campo profughi” in segno di protesta, contro i respingimenti e per il diritto d’asilo. Proiezioni e musica in piazza. Alle ore 22.00 proiezione di “Come un uomo sulla terra”. Aderiscono Anolf, Antigone, Cipsi, Emmaus Italia, Sei-Ugl, CGIL, CISL, ASGI, Gruppo Abele, Libera, Terra del Fuoco, ACLI, C.entro Astalli, CNCA, SOS Razzismo, ARCI, Legambiente, Tavola della Pace, Chiesa evangelica valdese di Torino. Contatti: Michele Curto 328.4233480
12/06/09

Roma

Spettacolo teatrale "...quando siamo Ulisse" . Interpretazione abbreviata del V e VI canto dell'Odissea con intermezzi musicali che accompagnano brani giornalistici sugli sbarchi a Lampedusa. Terrazza del Circolo G. Bosio, via sant’Ambrogio 4, Roma, al secondo piano, alle 20.00
12/06/09

Varese

Presidio in Piazza Monte Grappa con consegna dei vari materiali informativi e lettura degli articoli della costituzione in varie lingue e audizione alle 10.00 dal Prefetto. Partecipano Donne in nero, Uisp, Acli, Ipsia, Anolf, Sanità di Frontiera, CGIL, Cisl e Uil. Contatti: sara.shc@virgilio.it
12/06/09

Trieste

Proiezione di "Come un uomo sulla terra" alle ore 20.30 al bar libreria Knulp, via Madonna del mare 7a, Trieste
12/06/09

Siena

"Salute e immigrazione, un percorso ad ostacoli". Dalle 17:30 alle 20:00, giornata di sensibilizzazione nel giardino dell'Orto dè Pecci, Via di Porta Giustizia 39, Siena. Azione teatrale, espressione d'arte collettiva e dibattito. Organizza Ambulatorio per Migranti della Corte dei Miracoli di Siena, con la USL7 di Siena e il patrocinio della Università Cattolica di Roma. Contatti: ambulatoriomigranti@lacortedeimiracoli.org
12/06/09

Catanzaro

Manifestazione cittadina, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.30 alle 20.00 in piazza Prefettura. Saranno distribuite cartoline e adesivi contro il razzismo, e raccolte firme per la petizione. Sia la mattina che il pomeriggio, proiezione all'aperto del film "Come un Uomo sulla Terra". Aderiscono: Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Catanzaro,Unione Femminile Valdese, LegaCoop Sociale, Csv Catanzaro. Contatti: pamalj@libero.it
20/06/09

Milano

Proiezione di "Come un uomo sulla terra", venerdì 12 giugno alle 21 alla Casa della Cultura, in via Borgogna 3 a Milano. Milano Città Aperta. Contatti: territorio.milanocittaperta@gmail.com
12-20/06/09

Genova

Volantinaggio e raccolta firme per la petizione, presso il Suq Festival Multietnico, al porto antico, tutte le sere dalle 19.00 alle 21.00. Movimento Nuovi Profili. Contatti: info@nuoviprofili.com
12/06/09

Vibo Valentia

L'associazione "CittAperta" di Vibo Valentia organizza una raccolta di firme per la petizione e distribuzione del kit informativo. In via di definizione. Contatti: danieladotti@yahoo.it
12/06/09

Roma

Proiezione di "Come un uomo sulla terra" alle 20.30, via Gentile da Mogliano 170, Roma, associazione antindrangheta "daSud", in collaborazione con Metasud. Contatti: raffaella.cosentino@gmail.com
12/06/09

Padova

Gruppo giovanile, distribuzione di volantini informativi alla stazione FS di Padova, nell’ora di punta
13/06/09 CagliariProiezione di "Come un uomo sulla terra" alle ore 18.00 - sala Giovanni Cosseddu, Casa dello Studente, via Trentino, Cagliari
13/06/09BiellaSit-in del Comitato “a Biella Non aver paura” dalle ore 16.00 alle ore 19.00 in via Italia, sotto i portici del Comune di Biella. Raccolta firme e volantinaggio. Verrà realizzata da alcuni partecipanti, con cartelloni di grande formato, la scritta RAZZA UMANA, in riferimento alla frase scritta da Albert Einstein quando cercò rifugio dal nazismo negli Stati Uniti
13/06/09Bassano Del Grappa (VI)Proiezione alle 21.30 di “Come un uomo sulla terra” al Ridotto Remondini, all'interno del Color Cafè, il bar del Patronato di SS. Trinità a Bassano del Grappa. Contatti: crizilio@libero.it
13/06/09Cesena (FC)Proiezione di “Come un uomo sulla terra” alle 21.00 al Magazzino Parallelo di Cesena, via Genova - ex mercato ortofrutticolo. Organizza Circolo Arci. Contatti: on.valentina@gmail.com
13/06/09Gallarate (VA)Banchetto informativo con distribuzione presso il mercato cittadino. promuove Acli Gallarate e Coordinamento Pace e Solidarietà di Gallarate. Contatti: ferboffi@aliceposta.it
13/06/09

Legnano (MI)

Banchetto informativo in Piazza Mercato, dalle 9.00 alle 12.00, organizzato da La Libreria che non c'è, Gulliver, Stranitalia. Testimonianze di emigrati. Un altro banchetto si terrà durante il festival Stranitalia, Giardini della Biblioteca, Via Cavour 3, Legnano contatti: sara.shc@virgilio.it
13/06/09

Siracusa

Presentazione del libro “Gli africani salveranno Rosarno. E, probabilmente, anche l’Italia”, a cura di Antonello Mangano. Intervengono padre Carlo Dantoni, Alfonso Di Stefano (Rete Antirazzista Catanese) e l’autore. Dopo il dibattito, proiezione del documentario "Come un uomo sulla terra". Chiesa di Bosco Minniti, Siracusa, a partire dalle 18:00. Contatti:
13/06/09

Roma

Banchetto informativo al Festival delle associazioni, Parco Bergamini, piazza Riccardo Balsamo Crivelli, Roma. Promuove l'associazione Coopi donatella_76@hotmail.com
13/06/09 CosenzaRassegna CTRL+ALT+CANC Riavvia il Sistema, Radio Ciroma 105. Alle 21:00 proiezione del documentario "Come un uomo sulla terra" in piazza Toscano. Segue dibattito con migranti e associazioni cittadine. Contatti: http://www.ciroma.org/ - info@ciroma.org
13/06/09

Pistoia

Proiezione di "Come un uomo sulla terra", in via di definizione
13/06/09

Napoli

Festa dell' Integrazione " Tutti diversi tutti uguali". Ore 16:00 presentazione del libro "Mamadou va a morire", con Gabriele Del Grande. Contatti: comunicazione@csvnapoli.it
13/06/09

Ravenna

Conferenza stampa alle 12.00 presso la Sala Rosa dell' Albergo Cappello. Partecipano Arjon Abdili Gruppi Impegno Laico, Charles N'Tchameni Associazione Terzo Mondo, Tahar Lamri. Contatti: tlamri@tin.it
14/06/09

Milano

Proiezione del documentario "Come un uomo sulla terra", associazione Giovani Musulmani di Milano, Ex chiesetta del Parco Trotter, via Padova 69 alle 15.00. Contatti: abdannur@email.it
14/06/09

Roma

Scuola di Didattica Teatro Cotrad, organizza proiezione di "Come un uomo sulla terra" al Rione Monti, Cine Detour. In attesa di conferma. Contatti: importante.didattica.teatro@cotrad.it
14/06/09

Gallarate (VA)

Nella mattinata, banchetto informativo presso la piazza della basilica (piazza Libertà). promuove Acli Gallarate e Coordinamento Pace e Solidarietà di Gallarate. Contatti: ferboffi@aliceposta.it
14/06/09 RomaBanchetto informativo al Festival delle associazioni, Parco Bergamini, piazza Riccardo Balsamo Crivelli, Roma. Promuove l'associazione Coopi (donatella_76@hotmail.com)
15/06/09 PadovaIl Comitato genitori e insegnanti per la scuola pubblica di Padova in collaborazione con il circolo the Last Tycoon proietta il film “Come un uomo sulla terra” Lunedì 15 giugno 2009 - ore 21.00 Cinema Torresino (via del Torresino 2, Padova). Dopo il film seguirà una discussione con: Annalisa Frisina, Devi Sacchetto, insegnanti e genitori impegnati sui temi dell'accoglienza e dell'integrazione a scuola. Contatti: comitato.nogelmini@gmail.com
15/06/09

Roma

Cinema Intrastevere, proiezione "Come un uomo sulla terra", vicolo Moroni 3/a, alle 22:15
15/06/09

Sanremo

Proiezione di “Come un uomo sulla terra” alle 21.00 c/o Federazione Operaia Sanremese, via Corradi 47, Sanremo (IM). Promossa da Mappamondo, Sanremo città internazionale per la pace, la nonviolenza e i diritti umani, Aifo Sanremo, Popoli in arte, ASSEFA Sanremo e Caritas
15/06/09

Prato

Proiezione del documentario "Come un uomo sulla terra", associazione Shaleku, Caffè al Teatro, ore 21, via Verdi 28, Prato. Contatti: ilenzi@fastwebnet.it
15/06/09

Roma

Proiezione di "Come un uomo sulla terra" all'Università Roma3, alle 17:00, presso l'aula 18 della Facoltà di Lettere e Filosofia, via Ostiense 234. Contatti: marzano@uniroma3.it
16/06/09

Firenze

Presidio in piazza Santo Spirito. Alle 18.30 raccolta firme e banchetto informativo. E dalle 21.00: interventi - letture teatrali - proiezione del filmato "Come un uomo sulla terra". Aderiscono Comunità delle Piagge, Pax Christi Firenze, Amnesty Firenze, Gruppo Villa Guicciardini, l'Altracittà, Perunaltracittà, Cabina Teatrale Saverio Tommasi, Centro per le culture di Firenze, centro documentazione Carlo Giuliani, Laici comboniani Firenze, Cittadini senza confini. Contatti: alessandro.tassi@gmail.com

16/06/09 BresciaProiezione di "Come un uomo sulla terra", in via di definizione. Contatti: g.delavega@tiscali.it
16/06/09 Vado (SV)Proiezione di "Come un uomo sulla terra" presso la "Baia dei Pirati", porto di Vado, ore 21.00. Contatti: ireneborgna@tin.it
16/06/09 MilanoProiezione di "Come un uomo sulla terra" presso la Scighera, via Candiani 131 Milano alle ore 21.00. A seguire dibattito “Raccontare la migrazione: tra storie individuali e rappresentazioni collettive”. Partecipano Barbara Bertoncin, Danilo De Biasio Biasio, Pietro Massarotto, Marco Rovelli; contatti: naga@naga.it
16/06/09

Roma

Cinema Intrastevere, proiezione "Come un uomo sulla terra", vicolo Moroni 3/a, alle 20:15
16/06/09

Torre del Greco

Proiezione di “Come un uomo sulla terra” alle 20.30 presso la bottega del mondo dell'Associazione "Le Tribù" al 2° vico Abolitomonte 24 - Torre del Greco (NA). Contatti: lumi2@tele2.it
16/06/09

Padova

Gruppo di preghiera sotto la Prefettura, in piazza Antenore. Saranno letti brani del Vangelo. Banchetto informativo e raccolta firme. Organizzano tre comunità di preghiera di Padova. Contatti: mar.san.80@libero.it
17/06/09 UdineProiezione di "Come un uomo sulla terra", Cinema Visionario, ore 20:45
17/06/09

Malta

Seminario "Access to Protection and Externalisation of Asylum in Europe" al Mediterranean Conference Centre, Valletta. Intervento di Gabriele Del Grande. Alle 19.30 proiezione del documentario "Come un uomo sulla terra" e espozione fotografica sulla Libia, nella University Chapel, Msida. Organizza Jesuit Refugee Service Malta, Amnesty International Malta Group, Emigrants’ Commission, Médecins Sans Frontières, Migrants’ Solidarity Movement and Moviment Graffitti. Contatti: info@jrsmalta.org
17/06/09 SassariProiezione di "Come un uomo sulla terra", Centro Studi Urbani, Università di Sassari, in via di definizione
17/06/09

Siena

Raccolta di firme e banchetto informativo all'interno del festival "Voci di fonte" che si svolgerà a Siena dal 17 al 24 giugno. A cura di Asilo Antropologi. Contatti: lau.colangelo@gmail.com
18/06/09

Brescia

Alle ore 20,30 presentazione del Libro "MAMADOU VA A MORIRE" con la presenza dell'autore Gabriele del Grande; testimonianza di Mirco Nacoti - Operatore Umanitario di MSF; moderatore della serata THOMAS BENDINELLI di Bresciaoggi. Via Sardegna, Brescia. Promuove Cgil Brescia e Ambasciata della democrazia. Contatti: clemente.elia@cgil.brescia.it
18/06/09

Rimini

Vecchia Pescheria - Piazza Cavour Rimini. Alle 18.30 presentazione della campagna nazionale “Io non respingo”. Mostra fotografica “Guantanamo/Libia. I nuovi gendarmi d’Italia”. Presentazione della pubblicazione “Siamo tutti fuori posto?”, raccolta di articoli di studenti universitari sul diritto di asilo. Alle 21:00 proiezione di "Come un uomo sulla terra". Organizzano Provincia di Rimini, progetto "Emilia-Romagna: terra d’asilo", "Melting Pot" e "Rumori Sinistri". Contatti: ass.rumorisinistri@gmail.com
18/06/09

Modena

Proiezione di "Come un uomo sulla terra" alle ore 20:30 presso i Giardini Ducali di Modena (Circolo Pernilla). Seguirà dibattito sui respingimenti in mare e il diritto d'asilo con Vittorio Iervese, (Professore di Sociologia dei processi culturali all'Università di Modena e Reggio Emilia) e Fausto Giannelli (Giuristi democratici)L'iniziativa è promossa dall'Associazione VoiceOff e dall'associazione Moxa-Modena per gli Altri Onlus, in collabroazione con il Comune di Modena, Ufficio Cooperazione internazionale, Università di Modena e Reggio Emiliacontatti: cristiano.regina@gmail.com
18/06/09 RomaCentro Culturale Salesiani, viale dei salesiani 17, ore 20:00, proiezione di "Come un uomo sulla terra" e dibattito con gli autori Riccardo Biadene e Dagmawi Yimer. Promosso da Pizzicarms e Centro culturale salesiano, in collaborazione con Radio Meridiano 12. Contatti: daunaltraprospettiva@radiomeridiano12.com
18/06/09

Morbegno (SO)

Proiezione di "Come un uomo sulla terra", presso il museo civico di Morbegno alle 20.45. Promosso da: Agenzia per la pace e Centro di documentazione Rigoberta Menchù. Contatti: bavo.patrizia@libero.it
18/06/09

Bologna

Proiezione di "Come un uomo sulla terra", alle 21.00 c/o Centro Interculturale Zonarelli, via Sacco 4 – Bologna. Associazione Kankurwa e Quartieri In movimento. Contatti: yolanpar@hotmail.com; gabriella.ghermandi@gmail.com
18/06/09

Viterbo

Cinema Trieste, ore 21.00 Proiezione del documentario “Maledette frontiere”, con la presentazione dei progetti SPRAR di Arci Solidarietà Viterbo. Alle 21.30 proiezione di “Cose di questo mondo”. Contatti: rifugiarci.vt@gmail.com
18/06/09 PordenoneProiezione di "Come un uomo sulla terra", Cinemazero, ore 20.45
18/06/09 BariCerchio del silenzio, sit-in alle 20.00 in Piazza Umberto attorno alla fontana, Coordinamento per la legalità e la giustizia. Contatti: francaredavid@fastwebnet.it
18/06/09 RomaRifugiati a villa Pamphili. Dalle 18:00 triangolare di calcetto ai campi polo, entrata da Porta san Pancrazio o Aurelia antica. Organizza Impegno per la promozione. Contatti: eleonora.troiani@gmail.com
18/06/09 Lampedusa (AG)Proiezione di “Come un uomo sulla terra”, alle 22.15 in via Mazzini. Promosso da Askavusa e Legambiente Lampedusa. Contatti: larosa.paola@tiscali.it
18-21/06/09 Malegno (BS)Festa Interculturale Abbracciamondo. Centro Casa Giona Breno, comune di Malegno. Contatti 3497880401
19/06/09 BolognaLaManifattura. Cultura fresca di stagione, proiezione di "Come un uomo sulla terra". Ore 21:30, Giardino Lorusso, Via L. Berti 2/3 - Via dello Scalo 21, Bologna. Contatti: coco@comunicattive.it
19/06/09

Riccione

Premio Ilaria Alpi. Palacongressi di Riccione, terzo piano. Alle ore 15: "Storie di migranti: somali, eritrei ed etiopi si raccontano - a cura dell’Associazione Asinitas. Proiezione di “Come un uomo sulla terra”. Alle 17:00 "L’Africa che non muore", dibattito sul rapporto tra informazione, immigrazione, rifugiati e politica, con Giovanni Maria Bellu, Gabriele Del Grande, Pietro Veronese, Jean Leonard Touadi, Roberto Natale, Igiaba Scego, Marco Carsetti, Gerardo Bombonato, Sergio Cecchini. Il programma completo
19/06/09 CataniaProiezione di “Come un uomo sulla terra” ppresso l'aula A1 del Monastero dei Benedettini, e raccolta firme. Organizzano Arci Catania e Rete Antirazzista Catanese. Contatti: alfteresa@libero.it
19/06/09

Ragusa

Proiezione di "Come un uomo sulla terra", Caritas di Ragusa, in via di definizione
19/06/09

Milano

Casa delle Culture del Mondo, via Giulio Natta 11, ore 20.30, proiezione di "Come un uomo sulla terra". Caritas Ambrosiana. Contatti: stranieri.ambrosiana@caritas.it
19/06/09

Jesi (AN)

Proiezione di “Come un uomo sulla terra” alle 21.15, al Teatro studio Valeria Moriconi, in Piazza Federico II, 4. Promossa da GUS Gruppo umana solidarietà onlus con il patrocinio del Comune di Jesi. Contatti: sprarjesi@gus-italia.org
19/06/09

Brescia

Alle ore 20,30, via Sardegna, a Brescia, proiezione di "Come un Uomo sulla terra", seguirà dibattito. Contatti: clemente.elia@cgil.brescia.it
19/06/09

Alba (CN)

Presidio in via Maestra (viaVittorio Emanuele). Dalle 18.00 alle 19.00, un'ora di silenzio contro i respingimenti. Organizzano le Donne in nero. Contatti: alvise_mchiara@alice.it
19/06/09

Zugliano (VI)

Proiezione di "Comeu un uomo sulla terra", alle ore 20.45 al Centro di accoglienza Balducci, a Zugliano
20/06/09

Concorezzo (MI)

Proiezione di "Come un uomo sulla terra", alle 21.00 presso la Casa del popolo, via Dante 69. Segue dibattito con Cristina Sebastiani, Ilaria Scovazzi e Luciano Mulbauer. Aderiscono: gruppo giovani di centro-sinistra Concorezzo, MI, Arci Blob di Arcore, Progettomondo Mlal di Casatenovo (LC), Angolo Giro di Casatenovo (LC), NO MAS di Barzago, Uniti nella diversità di Concorezzo, Lado a Lado di Concorezzo. Contatti: elisabettacaglioni@libero.it
20/06/09 PisaProiezione di "Come un uomo sulla terra" alle 21.30 al centro sociale Rebeldia, via Battisti 51. Contatti:framellini@yahoo.it
20/06/09 Santorso(VI)Parco del Grumo, Festival Ingrumà. Alle 16.30: "Ma che razza di razza è?" di Silvia Roncaglia.. Lettura per bambini e adulti di Massimo Cavallini. Alle 21.00 concerto di Saba Anglana, con Cheikh Fall, Tatè Nsongan, Martino Roberts. Stand gastronomici. Organizzano Il mondo nella città, Centro Stabile di Cultura, Cineforum Altovicentino, Associazione Atoz, Circolo Arci di Torrebelvicino, Comune di Santorso e la rete dei Comuni aderenti al progetto Oasi. Contatti:ilmondonellacitta@yahoo.it
20/06/09 Imola (BO)Sit-in con una performance teatrale e distribuzione di materiale informativo in piazza dei caduti per la libertà alle 10.00. Coordinamento antirazzista. Contatti:alessandro.grancitelli@acantho.com
20/06/09

Brescia

Dalle ore 16,30 in via San Faustino n° 74 a Brescia presso la sala Piamarta verrà allestita una mostra fotografica e verranno proiettati filmati che vedono protagonisti i rifugiati e le loro vicende.Nello spazio antistante la sala verrà allestito un "angolo" con stand espositivi di tutti i soggetti che promuovono l'iniziativa. Dalle 19.00 alle 20.00 digiuno un'ora di silenzio e digiuno a staffetta. Contatti: clemente.elia@cgil.brescia.it
20/06/09

Varese

Dalle 18.30 alle 20.00 distribuzione dei permessi di soggiorno in nome di dio davanti alla basilica di San Vittore. Alle 21.00 proiezione di "Come un uomo sulla terra" presso il Cesvov di via Brambilla, 10. Partecipano Donne in nero, Uisp, Acli, Ipsia, Anolf, Sanità di Frontiera, CGIL, Cisl e Uil. Contatti: sara.shc@virgilio.it
20/06/09

Legnago (VR)

proiezione del film-documentario "Come un uomo sulla terra", organizza il Circolo Arci Al Nour Massandje, presso il Centro Ambientale Archeologico in via E. Fermi 11, Legnano. Contatti: alnour.massandje@gmail.com

20/06/09

Samarate (VA)

Proiezione del documentario "Come un uomo sulla terra"

20/06/09

Agrigento

Alle 19.30 presidio davanti la Prefettura con raccolta firme. A seguire corteo da Porta di Ponte per via Atenea fino al Teatro della Posta Vecchia dove alle ore 20.30 ci sarà la proiezione di “Come un uomo sulla terra” promosso da Amnesty International. Alle 21.30 il corteo si sposterà nei pressi della chiesa di S. Francesco Immacolata dove, durante il concerto, continuerà la raccolta firme con la distribuzione dei “PERMESSO DI SOGGIORNO IN NOME DI DIO”. Aderiscono: Caritas Diocesana, Migrantes, Centro Missionario Ismani, Laici Missionari Comboniani, Arci Agrigento, Altri Sud, il Tamburino, Aquarinto, Teatro della Posta Vecchia, Medev, Utile dulce, CGIL Social-Help, UIL, Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione. Contatti: padre.gaspare@virgilio.it
20/06/09

Mantova

Presidio in piazza Andrea Mantegna, dalle 17.00 alle 20.00 con cartelli (Io non respingo e il testo dell'art.33 della Convenzione di Ginevra) e volantini. Organizza la Tavola della pace mantovana. Contatti: catedifra@libero.it
20/06/09

Torino

PERCORSI DI ACCOGLIENZA? I destini dei richiedenti asilo, dei rifugiati politici e dei titolari di protezione internazionale. Presso l' Unione Culturale di Torino, via Cesare Battisti 4/b, dalle 10.00 alle 18.00. Alle 21:30 proiezione di "Come un uomo sulla terra" presso il Museo di Scienze Naturali, via Giolitti, 36, a cura di ARCI nell'ambito del Festival della Cultura Contemporanea Africana 2009. Organizzata da Mosaico – Azioni per i Rifugiati, in collaborazione con Amnesty International Piemonte e Valle d’Aosta, ARCI, ASAI, ASGI, Associazione Frantz Fanon, Associazione La Tenda, Cooperativa Progetto Tenda, Società San Vincenzo De Paoli Torino, UNHCR, Ufficio Pastorale Migranti, Coordinamento delle Associazioni di Torino. Programma. Contatti: mosaicoar@gmail.com
20/06/09

Torino

Area pedonale via Dante di Nanni. Aperitivo con la musica di Dj Caravanserrai reggafrofunkarabalkanlatinbeat. Alle 22.00 proiezione “Come un uomo sulla terra”. Promosso da Comitato di solidarieta' coi rifugiati/e e migranti. Contatti: torino@infoaut.org
20/06/09

Siena

Proiezione di "Come un uomo sulla terra", all'interno del festival "Voci di fonte" nella"Sala Lapini" alle 18.00. Seguirà dibattito e una presentazione di foto fatte nel C.A.R.A temporaneo presso la struttura turistica "il Veliero" a Follonica. A cura di Asilo Antropologi. Contatti: lau.colangelo@gmail.com
20/06/09

Noci (BA)

Proiezione di “Come un uomo sulla terra” alle 19.00 nell’atrio di Palazzo Lenti di Via Porta Nuova, Centro Storico di Noci (BA). A seguire testimonianze di migranti e dibattito organizzato da Arcipelago Meridiano. Contatti: angelalobefaro@alice.it
20/06/09

Modena

Dalle 15.00 alle 19.00 ,in piazza Mazzini: "Migranti e rifugiati: dignità, diritto, giustizia. La società civile si oppone al razzismo". Presenza in piazza delle campagne nazionali "Non aver paura" e "Io non respingo", distribuzione dei permessi di soggiorno in nome di Dio, banchetti informativi, testimonianze di avvocati e di medici, distribuzione della Dichiarazione universale dei diritti umani. A cura di: Amnesty International, Associazione per la pace, volontari dello sportello di Avvocato di strada di Modena, Gavci - Gruppo autonomo di volontariato civile in italia, Mani Tese, Modena Terzo Mondo, Rete Lilliput - nodo di Modena. Contatti: elipassi@tiscali.it
20/06/09

Campobello di Licata (AG)

Raccolta firme e banchetto informativo in piazza Tien An Men dalle ore 20:00. In apertura giocoleria e una breve performance. Promuove il circolo Arci Samarcanda. Contatti: serenacala@gmail.com
20/06/09

Ravenna

Cena del rifugiato. Cucina afro-romagnola. Nel dopocena: informazione, poesie, canti e infine afro-disco con il dj Adam. Presso il Centro sociale la Quercia, piazza Medaglie d'Oro 5, Ravenna. Organizzato da Città Meticcia, la Quercia, Sprar Ravenna, Comune di Ravenna, Emilia Romagna Terra d'Asilo. Contatti: francebe@interfree.it
20/06/09

Castel Volturno

In via di definizione. Organizza Csa Ex-Canapificio e Padri Comboniani
20/06/09

Viterbo

Nel cortile del Comune, alle 18.00 animazione per bambini, a cura di AUCS. Alle 20.00 cena a sottoscrizione e alle 21.30 concerto di musica multietnica con BADARE SECK & PENC. Arci solidarietà Viterbo. Contatti: rifugiarci.vt@gmail.com
21/06/09

San Daniele del Friuli (UD)

Proiezione di "Come un uomo sulla, Terrazza Cinema Splendor, ore 21.15
21/06/09

Arcore (MI)

Aperitivo, ping pong e calcetto multietnico e dj set afro. A partire dalle 19.00 presso il circolo Arci Blob, via Casati 31, Arcore. A cura dell'associazione Angolo Giro di Casatenovo. A seguire aperitivo multietnico, serata danzante con musica etnica e danze straniere dal vivo. Aderiscono: gruppo giovani di centro-sinistra Concorezzo, MI, Arci Blob di Arcore, Progettomondo Mlal di Casatenovo (LC), Angolo Giro di Casatenovo (LC), NO MAS di Barzago, Uniti nella diversità di Concorezzo, Lado a Lado di Concorezzo. Contatti: elisabettacaglioni@libero.it
21/06/09

Garessio(CN)

Proiezione di "Come un uomo sulla terra", promossa dal centro studi Garexium. Contatti: centrostudigarexium@alice.it
21/06/09

Reggio Calabria

In via di definizione

19 June 2009

Immigrants found south of Lampedusa taken by Libyan patrol boat

tratto da "TIMES OF MALTA"

MALTA, JUNE 19, 2009 - A Libyan patrol boat this morning took on board 76 illegal immigrants who had been met 29 miles south of Lampedusa by Italy's Guardia Costiera yesterday evening, international news agencies reported. The patrol boat headed to Tripoli. They said that a Maltese private aircraft reported the migrants to a German Border Police helicopter operating out of Luqa as part of Frontex operations.

Io non respingo Siena

Azione teatrale, espressione d'arte collettiva e dibattito all'Orto de' Pecci, Ambulatorio Migranti Siena

Io non respingo Genova

Raccolta firme per la petizione, presso il Suq Festival Multietnico, al porto antico, Movimento Nuovi Profili

16 June 2009

Io non respingo Firenze

La manifestazione a piazza Santo Spirito il 16 giugno 2009



Con l'adesione di: Comunità delle Piagge, Pax Christi Firenze, Amnesty Firenze, Gruppo Villa Guicciardini, l'Altracittà, Perunaltracittà, Cabina Teatrale Saverio Tommasi, Centro per le culture di Firenze, centro documentazione Carlo Giuliani, Laici comboniani Firenze, Cittadini senza confini

15 June 2009

Fini: missione parlamentare nei campi libici

ROMA, 15 giugno 2009 - "Auspico che una delegazione di deputati italiani possa recarsi presto in visita ai campi libici di raccolta degli immigrati per verificare il rispetto dei diritti fondamentali dell'uomo sanciti delle Nazioni Unite e dal Trattato di Bengasi, con particolare riguardo ai richiedenti asilo e ai perseguitati politici". Si legge nel discorso che il presidente della Camera, Gianfranco Fini, avrebbe dovuto pronunciare durante l'incontro con Gheddafi lo scorso 12 giugno, poi annullato per il ritardo di oltre due ore del leader libico.

13 June 2009

Io non respingo Pisa

A Pisa, il corteo del centro sociale Rebeldia sotto sgombero, il 13 giugno 2009



GUARDA IL VIDEO DEL CORTEO

Io non respingo Cagliari

Centinaia di persone hanno partecipato al corteo antirazzista per le vie del centro di Cagliari il 12 giugno 2009. La manifestazione si è conclusa lanciando dei fiori in mare, in memoria delle vittime dell'emigrazione



Foto di Sandro Martis


La manifestazione è stata promossa da Gruppo locale di Cagliari ACTIONAID - AFRICADEGNA - AIFO - AMICI DI SARDEGNA onlus - AMICI DI VIVIANA - ASECON ong - ASSOCIAZIONE OSCAR ROMERO - CAGLIARI SOCIAL FORUM - CISV SARDEGNA - CITTA’ CICLABILE - COMUNITA’ “LA COLLINA” Serdiana - CO.SA.S. - DEGGO - EMERGENCY Cagliari - INGEGNERIA SENZA FRONTIERE Cagliari - LOS QUINCHOS - LUNA D’ORIENTE - MANI TESE Cagliari - PARADA - RETE RADIE’ RESCH Cagliari - SARDEGNA PALESTINA - SAVE THE CHILDREN Cagliari - SHIATSU DO onlus Nazionale - SHIATSU DO SARDEGNA onlus - SPAZIO 058 OPERATORI DI PACE - SUCANIA - UAAR circolo di Cagliari

12 June 2009

Il discorso di Gheddafi alla Sapienza

ROMA, 12 giugno 2009 – Lezione di democrazia alla Sapienza. Sale in cattedra uno dei dittatori più criticati degli ultimi 40 anni: il colonnello Mu‘ammar Gheddafi, al potere in Libia dal colpo di Stato del 1969, pur non rivestendo nessuna carica ufficiale. Circondato da una trentina di guardie del corpo in borghese e da tre donne della guardia personale in mimetica, il leader libico ha tenuto il suo discorso ieri pomeriggio, in un’Aula Magna gremita di studenti e completamente militarizzata. Ai giornalisti, relegati in tribuna, gli uomini in borghese della Polizia hanno addirittura vietato di fare domande e di alzarsi per scattare fotografie. Gheddafi ha scelto bene l’attacco del suo discorso: il colonialismo e le responsabilità italiane per le stragi commesse in Libia sotto il fascismo dagli uomini al comando del generale Graziani. Una triste pagina del passato, che “andrebbe inserita nei libri di scuola italiani”. Una pagina che comunque Gheddafi considera chiusa con la firma del trattato di amicizia con il nostro paese, avvenuta a Bengasi lo scorso 30 agosto 2008. Un trattato che, caso unico al mondo, ha previsto un risarcimento per i danni causati dal colonialismo: si tratta dei 5 miliardi di euro che l’Italia verserà a Tripoli nei prossimi 20 anni per la costruzione di infrastrutture. Un atto dovuto secondo il Colonnello. Un esempio da seguire per tutti gli Stati colonizzatori.

Gheddafi, che è presidente di turno dell’Unione africana, lo chiederà al G8 dell’Aquila a luglio. L’Europa dovrà “domandare perdono” per aver “rapinato” le ricchezze dell’Africa e “aver trattato i suoi popoli come animali, come schiavi”. E dovrà risarcire. “Non è carità, non è un dono, ma un diritto”. Con il risarcimento si risolverebbe secondo Gheddafi anche il problema dell’immigrazione: “Se chiedete agli africani perché emigrano verso l’Europa, vi diranno che lo fanno per riprendersi le risorse che l’Europa ha rapinato nei loro paesi”.

In completo bianco con una sagoma nera dell’Africa stampata sul lato sinistro della giacca e ricoperto da uno scialle color oro sulle spalle, il leader libico ha anche accettato di rispondere ad alcune domande di studenti e professori, mentre da fuori risuonava con frequenza il rumore dell’elicottero che sorvegliava la zona. Alla domanda sul rispetto dei diritti dei rifugiati politici respinti verso la Libia, Gheddafi ha lasciato intendere che non si tratta di rifugiati politici ma di “poveri”. “Gli africani sono affamati non sono politici” ha detto Gheddafi paventando il rischio di un’invasione incondizionata di africani in Europa nel caso si dovesse riconoscere loro l’asilo. Nessuna risposta invece è stata data a chi ha ricordato le critiche di Amnesty International, gli stupri in carcere e la mancanza di libere elezioni dal colpo di Stato del 1969.

Le critiche non sono ammesse. Al contrario, Gheddafi ha giocato di sponda e ha utilizzato quelle timide contestazioni per elogiare l’ideologia alla base della democrazia popolare diretta. In Libia infatti non è in vigore un sistema di partito unico. I partiti semplicemente non esistono. Come non esistono le elezioni. Il potere – in teoria – è gestito dai comitati popolari. Ce ne sono 30 mila in tutto il Paese. Ognuno raccoglie un centinaio di cittadini. Per un totale di circa 3.000.000 di libici (sono esclusi i minorenni, la Libia ha 6,3 milioni di abitanti). “Il popolo esercita il potere, nessuno li ha eletti. L’alternanza al potere – sostiene il Colonnello – significa che il popolo ha ceduto il suo potere. Ma la vera democrazia non prevede alternanza. Se il popolo ha il potere, perché dovrebbe cederlo a qualcuno?”. Per spiegarsi meglio, Gheddafi si è addirittura lanciato in una improbabile analisi etimologica della parola “democrazia”. Secondo lui deriverebbe dall’arabo demos-karas e non come noto dal greco demos-kratos. Non quindi il potere del popolo, ma la “sedia” (karas) del popolo (demos). E le sedie sono quelle dei comitati popolari. “Non c’è democrazia senza comitati popolari in ogni luogo” ha detto il leader citando il Libro verde, alla base dell’attuale sistema politico libico. Chissà cosa avrebbe commentato Fathi el Jahmi, uno dei principali oppositori libici, se non fosse morto ammazzato in un carcere di Tripoli poche settimane fa...

Nell’aula Magna erano presenti anche quattro studenti del movimento dell’Onda. A una di loro è stato spento il microfono mentre leggeva un comunicato stampa critico verso i respingimenti in Libia. Al suo posto è intervenuta una studentessa della prima fila, guarda caso seduta a fianco dei due studenti che avevano fatto le due domande precedenti mentre molti dietro alzavano la mano per prendere la parola. Indovinate che ha chiesto? Quali sono i diritti dei disabili in Libia. Gheddafi però non ha fatto in tempo a concludere la risposta, perché dagli spalti si è levata la contestazione di parte degli studenti. E così ha anticipato l’uscita.

Io non respingo. La lettera al prefetto di Varese

Ecco la lettera consegnata al prefetto di Varese, insieme a una copia di "Come un uomo sulla terra" e di "Mamadou va a morire", lo scorso 12 giugno dai rappresentati di Donne in nero, Uisp, Acli, Ipsia, Anolf, Sanità di Frontiera, Cgil, Cisl e Uil

"Gentile Dott.ssa Simonetta Vaccari, Prefetto di Varese,

vogliamo innanzitutto ringraziarLa per averci ricevuto. Avere l'opportunità di parlare con la Rappresentante del governo riveste per noi un importante significato. Come Lei già sa, in questi giorni il presidente della Libia, Muhamad Gheddafi, è in visita nel nostro paese: giorni di incontri, di conferenze, di scambi commerciali. Un'ottima occasione, si sente dire da più parti, per rafforzare un legame iniziato grazie alla volontà dell'Italia di far proprie le richieste libiche di risarcimento, riferite al nostro passato coloniale (1911-1941). E' strano che proprio nel momento in cui si riconoscono gli orrori di ieri (le impiccagioni e le deportazioni nei campi di concentramento costruiti lungo la costa libica intorno agli anni '30, dove furono rinchiusi più di ottantamila libici), si nascondano quelli del tempo presente e si calpestino così clamorosamente i diritti fondamentali di altri esseri umani.

Simone Weil, una delle maggiori filosofe del novecento, fin dagli anni quaranta ha messo in luce il tallone d'Achille dei diritti, il cui rispetto è sempre legato alla forza che si possiede per farli valere. Quale forza hanno i somali, gli eritrei, gli afghani, gli etiopi, gli ivoriani, solo per citare alcuni dei popoli che fuggono dai loro paesi nella speranza di trovare un luogo più sicuro o ospitale dove mettere radici e costruire la propria vita? Nessuna. Difatti i loro diritti vengono continuamente calpestati. Non li difendono i governi dei paesi da cui fuggono, non la Libia, che non ha mai aderito, né intende aderire alle Convenzioni di Ginevra, e purtroppo, adesso, neanche noi italiani, che non permettiamo loro di mettere piede sul nostro suolo e chiediamo alla Libia di allontanarli dai nostri confini, di fare questo sporco lavoro al posto nostro, pattugliando le coste.

Secondo Angelo Del Boca, storico del colonialismo italiano, non servirà: troppo vasto il territorio per pensare di controllarlo. Ma intanto una quantità enorme di denaro europeo (31 milioni di dollari solo quest'anno) viene utilizzato non per costruire case, creare posti di lavoro, dare sollievo a chi arriva dal deserto, ma per pattugliare, segregare in nuovi campi di concentramento (3 quelli finanziati dall'Italia: Gharyan, Sabha, Kufrah), respingere.

Questa la situazione sulla quale la campagna Io non respingo mira ad accendere la luce. Questa la tragedia di esseri umani che nessuno vuole, nessuno riconosce, privi di diritti, ma verso i quali noi ci sentiamo ora più che mai in obbligo, perché grazie ai documenti e alle testimonianze raccolte da Fortess Europe, Amnesty International, Come un uomo sulla terra, questi uomini e queste donne hanno per noi oggi un nome, un volto, una storia. Sappiamo che cosa accade nelle carceri e nei campi di concentramento libici; conosciamo gli stupri, le torture, la mancanza di spazio e di pulizia, il disprezzo, le morti nel deserto. Conosciamo e non possiamo voltare la testa dall'altra parte.

Così chiediamo anche a Lei, in quanto Prefetto di questa Provincia che tanto potrebbe fare, di farsi portavoce di questo stesso obbligo, da noi profondamente sentito, presso il Governo che qui rappresenta.

Varese, 12 giugno 2009


LEGGI L'ARTICOLO SU "LA PROVINCIA DI VARESE"

11 June 2009

VIDEO Censura alla Sapienza. Per Gheddafi niente domande scomode

"Siamo gli studenti dell'Onda...". Con sorpresa del Rettore Luigi Frati, una ragazza del movimento studentesco prende la parola e inizia a leggere un comunicato critico sui respingimenti in Libia e sulla natura dell'incontro con Gheddafi. Un attimo di imbarazzo ma poi le viene prontamente tolto il microfono. L'ultima domanda è allora affidata a una ragazza della prima fila, che si complimenta con Gheddafi e chiede notizie dei disabili in Libia. Pochi minuti dopo, il dittatore se ne uscirà tra i fischi di parte degli studenti.



Video di Luisa Bianco, una studentessa presente in aula

VIDEO Gheddafi parla dei respingimenti alla Sapienza

"Gli africani purtroppo sono degli affamati, non dei politici. Gente che cerca cibo. Cercano vestiario, rifugio. Sono poveri, affamati, non praticano la politica". Il leader libico regala una perla di ipocrisia nel suo incontro con gli studenti alla Sapienza, l'11 giugno 2009, mentre dalla platea un professore si sgola citando le accuse di Amnesty International



Video di Luisa Bianco, una studentessa presente in aula

Io non respingo Pinerolo

"Africa - Afriche", una maratona di eventi attraverso l'intero continente, a Pinerolo e Torre Pellice aderisce a "Io non respingo". Dall'11 giugno al 5 luglio, cinema, concerti e cucina. Programma. Organizzano CIRCOLO ARCI STRANAMORE e CIRCOLO ARCI FARE NAIT. Contatti: associazione.stranamore@gmail.com, fare-nait@libero.it

Piazza Farnese raccontata da Raffaella Cosentino

Tra le varie cronache della manifestazione comparse sulla stampa, abbiamo scelto questo articolo, scritto da Raffaella Maria Cosentino e pubblicato da Redattore Sociale

A piazza Farnese il funerale laico dei migranti morti in mare

Proseguita fino alla tarda serata di ieri a Roma la manifestazione di protesta ''Io non respingo'' con canti, poesie e testimonianze. Denunciati i lati oscuri del trattato Italia-Libia: deportazioni, lager, vendita di esseri umani

ROMA, 11 giugno 2009 – Asmerom Tecleab, come dice il suo nome, viene da Asmara. “Vorrei dire tante cose ma non ho le parole”, si scusa. Non conosce bene la nostra lingua. Solo 8 mesi di italiano alle spalle non bastano per raccontare quanto è pericolosa la Libia e quanta paura fa il mare. “Viaggio”, “sepoltura”, “ritorno”, “morte”, “speranza”:di questo parlano le voci che si levano nel crepuscolo di piazza Farnese. Canti, poesie, letture di attori e di migranti si alternano tra le due fontane e il palazzo maestoso che dà il nome alla piazza. Una cornice solenne per un funerale laico. Così la protesta delle associazioni - Fortress Europe, Asinitas onlus, gli autori di “Come un uomo sulla terra”, e le scuole di italiano per stranieri della capitale - per chiedere a Italia e Libia il rispetto dei diritti umani passa per il rito collettivo del ricordo dei morti in mare. Degli annegati privati del nome e dei documenti, ingoiati dal Mediterraneo senza tombe e senza una parola pubblica a commemorarli. “Quante stelle sono cadute?” recita un cartellone. Mostra una barca in mare tra l’Africa e l’Italia, carica di profughi sotto un cielo di stelle cadenti. Il disegno nasce dalle parole di Asmeron, scritte nel suo italiano semplice per la scuola di Asinitas. Un ventottenne eritreo con una laurea in matematica che a Roma non vale nulla. Asmeron il rifugiato politico, insegnante nella sua vita passata, che ora non trova lavoro. Racconta alla piazza una leggenda del suo popolo: quando cade una stella si dice che qualcuno stia morendo. E allora per ogni tragedia del mare il cielo è illuminato “con la luce di tutti quelli che hanno perso la vita”, dice ai manifestanti seduti in semicerchio attorno a lui.

“Come si possono fare accordi con un dittatore?”, hanno scritto altri rifugiati eritrei su un cartello. La loro nazionalità è la più diffusa tra chi ha l’asilo politico in Italia. Dal 2005 ne sono arrivati 6 mila via mare, secondo Fortress Europe. “Non si è fatto parlare il Dalai Lama alla Camera e ora si riceve Gheddafi al Senato”, dice amaro Bruno Mellano, presidente dei Radicali italiani. Sono l’unica forza politica presente in piazza con striscioni e bandiere. Mentre a poca distanza il dittatore libico è accolto con tutti gli onori a Palazzo Chigi, al sit in si vedono solo gli onorevoli Rosa Calipari e Jean Leonard Touadì del partito Democratico. Interviene Marco Pannella e dipinge un quadro a tinte fosche della situazione politica.”L’Italia dovrebbe essere democratica e non lo è, non c’è una democrazia da salvare, c’è una democrazia da creare”, afferma il leader radicale. E sul trattato con la Libia, dice: “diamo i soldi dello Stato a un dittatore fascista che da quarant’anni opprime e massacra il popolo libico al posto nostro. In questo modo finanziamo altri 40 anni di fascismo”. Anche padre Giorgio Poletti, missionario comboniano, parroco degli immigrati da 14 anni a Castelvolturno ha parole dure per gli italiani. “Abbiamo una mentalità da Deserto dei Tartari, dominata dall’egoismo, dal rifiuto dei sacrifici e dei progetti politici impegnativi”, dice. I comboniani il 20 giugno, in occasione della giornata mondiale del rifugiato, distribuiranno “i permessi di soggiorno in nome di Dio” in oltre 25 città.

Gli studenti dell’Onda promettono proteste massicce alla Sapienza, che a Gheddafi oggi ha riservato l’aula magna. Il collettivo Blackout tenterà nel pomeriggio un’incursione a Villa Doria Pamphili, dove è stata impiantata la tenda del colonnello. Continuano nei prossimi giorni le iniziative di chi ritiene il regime libico inadeguato a prendersi carico dei rifugiati. Di chi chiede una commissione d’inchiesta internazionale e la liberazione dei profughi dimenticati in fondo alle celle delle carceri in mezzo al deserto. Una lunga maratona iniziata ieri a Milano con una proiezione all’ambulatorio medico popolare e presidi davanti al consolato libico e arrivata fino a Cinisi, con un dibattito alla Casa della Memoria dedicata a Felicia e Peppino Impastato. Al centro, la manifestazione di Piazza Farnese per legare una rete di associazioni sparsa per tutto il Paese.

Deportazioni nei container, lager finanziati dall’Italia, migranti venduti dai poliziotti corrotti per 30 denari. Sono i lati oscuri del patto con Gheddafi raccontati da Gabriele del Grande. “Recentemente Amnesty ha visitato la Libia, prima c’era stato Human Rights Watch”, ha denunciato il giornalista,”In questo momento la Libia conosce una specie di apertura, si fanno entrare alcuni giornalisti per visitare alcuni campi di detenzione. Ma sono quelli “a cinque stelle”, finanziati dall’Europa. Lì si porta la stampa, a Kufrah non si porta nessuno”. (Raffaella Maria Cosentino)

© Copyright Redattore Sociale

Foto della manifestazione a Roma in Piazza Farnese



SCHERMO INTERO

Roma, 10 giugno 2009. Io non respingo. Foto di Rachele Masci, Paola Micalizzi e Andrea Segre

Audio: Gabriele Del Grande racconta la manifestazione di Piazza Farnese

Io non respingo Pavia

Il Circolo Pasolini di Pavia crea uno striscione in piazza della Vittoria con le impronte delle mani deu partecipanti, l'11 giugno 2009



SCHERMO INTERO

10 June 2009

Io non respingo Comics

Il contributo a Io non respingo del fumettista Stefano Disegni



Leggi anche: "Ho eseguito gli ordini ma mi vergogno. Quei disperati ci chiedevano aiuto", di F. Viviano

Io non respingo Milano

Presidio sotto il consolato libico a Milano, il 10 giugno 2009. Un piccolo corteo si conclude in piazza del Duomo

Lettera al Presidente della Repubblica e al Presidente del Consiglio del Tavolo Asilo

ROMA, 10 giugno 2009 - Le organizzazioni firmatarie, appartenenti al Tavolo Asilo, si appellano oggi pubblicamente al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per chiedere attenzione verso i diritti umani e il diritto d’asilo, il quale risulta profondamente a rischio a seguito della politica perseguita dall’Italia nel Mediterraneo.

Tra il 6 e l'11 maggio, unità navali Italiane hanno rinviato forzatamente in Libia alcune centinaia di persone - 471 secondo quanto dichiarato dal Ministro dell'Interno al Senato il 25 maggio - dopo averle intercettate nelle acque del Mediterraneo.A riguardo, intendiamo innanzitutto esprimere la nostra profonda preoccupazione e il nostro rammarico per la mancanza di trasparenza che ha caratterizzato tali operazioni. Non si ha notizia che riguardo alle persone trasportate in Libia sia stata rilevata la nazionalità, l'eventuale minore età, l'eventuale stato di gravidanza delle donne, o la possibile richiesta di protezione internazionale, così come non risulta che siano state accertate le condizioni di salute.L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) ha dichiarato che tra le persone riportate in Libia vi erano cittadini somali ed eritrei in cerca di protezione internazionale. In proposito è utile ricordare che, nel 2008, circa il 75% dei 35.000 migranti giunti in Italia via mare ha fatto richiesta di asilo e al 50% di questi è stata concessa una forma di protezione (fonte: Ministero dell'Interno).

Inoltre, secondo fonti di organizzazioni non governative, da maggio 2008 a febbraio 2009 sono stati circa 2000 i minori stranieri non accompagnati arrivati via mare a Lampedusa e negli ultimi anni sono aumentate le donne in gravidanza e i migranti con patologie legate alle condizioni di viaggio via mare come traumi, ustioni, ferite. Di conseguenza riteniamo che, assieme a persone bisognose di protezione internazionale, tra i migranti rinviati in Libia potessero esservi minori non accompagnati e persone bisognose di cure mediche.

La Libia è un paese che non aderisce alla Convenzione di Ginevra sui Rifugiati del 1951, non ha una procedura di asilo e non ha offerto sinora alcuna protezione a migranti e rifugiati, quindi non può essere considerata un posto sicuro.

La Convenzione di Ginevra relativa allo status dei rifugiati, la Convenzione Europea per la salvaguardia dei Diritti Umani e delle Libertà Fondamentali, la Convenzione ONU contro la tortura e altre pene o trattamenti inumani o degradanti, la Carta dei Diritti fondamentali dell'Unione europea e il Testo Unico sull'immigrazione della normativa italiana vietano le espulsioni, i respingimenti e ogni forma di rinvio, diretto o indiretto, verso luoghi nei quali esista un serio rischio che le persone rinviate possano essere vittime di tortura, persecuzione, altre gravi violazioni dei diritti umani e conflitti armati o condizioni di violenza generalizzata. Gli obblighi sanciti in questi strumenti internazionali e richiamati dalla normativa nazionale sono inderogabili e debbono essere sempre rispettati dalle autorità che svolgono attività di controllo alle frontiere e contrasto all'immigrazione irregolare, anche quando operano in zone extraterritoriali.

L'allontanamento di persone dalle coste europee, direttamente dal mare, senza aver dato loro accoglienza e assistenza medica a terra, rappresenta inoltre una violazione di principi umanitari, tenendo conto che queste persone hanno effettuato un viaggio lungo e pericoloso, in condizioni estreme.

Riteniamo sia da accogliere con favore la possibilità che, anche con il contributo dell'Italia e dell'Unione Europa, si possa costruire un sistema di asilo in paesi esterni all'UE fortemente investiti da flussi migratori, come la Libia. Tuttavia, ciò non può condurre all'ipotesi di demandare a paesi terzi l'esame delle domande di asilo presentata da rifugiati che intendono chiedere protezione all'Italia e ad altri paesi europei. Il presupposto ineludibile del rispetto del diritto d'asilo nel diritto internazionale è infatti rappresentato, in primo luogo, dal diritto di accesso dei rifugiati al territorio dei paesi ove essi intendono chiedere protezione e l'esame delle domande di protezione internazionale deve sempre avvenire sotto la piena giurisdizione di tali stati.

Vorremmo infine segnalare che a oggi, nonostante le ripetute richieste di trasparenza, non sono stati resi pubblici gli accordi tecnici in materia d'immigrazione stipulati tra Italia e Libia negli ultimi anni.

Le associazioni firmatarie si rivolgono al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi affinché venga ripristinato il rispetto del diritto internazionale.

Chiediamo che sia assicurata una prassi basata sul soccorso, la prima accoglienza e l'identificazione dei gruppi vulnerabili tra cui i richiedenti asilo, le vittime di tratta e i minori e che i migranti intercettati vengano portati a terra in Italia dove possano essere identificati, presentare richiesta di protezione internazionale e ricevere adeguate cure mediche, con un'analisi dei casi individuali svolta in conformità con le norme vigenti.

Amnesty International Italia
Associazione ARCI
ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione)
Associazione Progetto Diritti
Associazione Senza Confine
Casa dei Diritti Sociali
Centro Astalli - JRS Italia
FCEI (Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia)
CIR (Consiglio Italiano per i Rifugiati)
Centro Ex Canapificio - Castevolturno
SIMM (Società Italiana Medicina delle Migrazioni)

Io non respingo Padova

Presidio delle donne in nero, il 10 giugno 2009



SCHERMO INTERO

07 June 2009

IO NON RESPINGO. Manifestazione nazionale a Roma

ROMA, 7 giugno 2009 - È stata una corsa contro il tempo. Ma ce l’abbiamo fatta. Il 10 giugno si terrà una grande manifestazione a Roma in Piazza Farnese. A partire dalle 18:00, proprio nelle stesse ore in cui Gheddafi sarà ricevuto dal premier a Palazzo Chigi. Alterneremo reading di testimonianze sulla Libia a poesie, intermezzi musicali a momenti di informazione e di riflessione. Ci saranno Ascanio Celestini, Goffredo Fofi, Sandro Triulzi, Marco Carsetti, Gabriele Del Grande, Andrea Segre e Dagmawi Yimer. E poi i musicisti Monserrat, Francesco Di Giacomo (Banco Mutuo Soccorso),Andrea Pandolfo (Out of Tune), Andrea Satta (Tetes de Bois), Maura, Coro multietnico Casilino 23. E gli scrittori Igiaba Scego, Ombretta Moschella, Elvira Pellizzari,Jonida Prifti, Caterina Deregibus, Fabio Orecchini, che leggeranno testimonianze sulla Libia insieme agli attori Roberto Citran, Claudio Botosso, Paolo Bruguglia, Bruno Armando e Gea Lionello, e con gli studenti della scuola di italiano Asinitas. Fortress Europe mostrerà al pubblico le foto scattate nei campi libici. Sempre in piazza Farnese, alle 21.00 proietteremo all’aperto il documentario “Come un uomo sulla terra”, con la presenza degli autori, di Amnesty International - sezione italiana.

Il sit-in e la raccolta delle firme per la petizione sulla Libia, inizieranno a partire dalle 16.00, con un’iniziativa promossa dalle scuole di italiano della capitale: Asinitas Onlus, Associazione Comboniana Servizio Emigranti, Insensinverso, Cotrad Didattica Teatro, Focus Casa dei Diritti Sociali, Di 28 ce n'è 1.

Chiediamo ad ognuno di voi di partecipare numerosi a una manifestazione nata in modo spontaneo da una ricca rete di associazioni e individui che resistono all’imbarbarimento della civiltà giuridica e umana di questo paese.

La campagna IO NON RESPINGO è promossa da Fortress Europe, dall’associazione Asinitas Onlus e dagli autori di “Come un uomo sulla terra” (Andrea Segre, Riccardo Biadene e Dagmawi Yimer).

Per aderire alla campagna: gabriele_delgrande@yahoo.it