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| Cie di Milo, Trapani |
Il blog di Gabriele Del Grande. Sei anni di viaggi nel Mediterraneo lungo i confini dell'Europa. Alla ricerca delle storie che fanno la storia. La storia che studieranno i nostri figli, quando nei testi di scuola si leggerà che negli anni duemila morirono a migliaia nei mari d'Italia e a migliaia vennero arrestati e deportati dalle nostre città. Mentre tutti fingevano di non vedere.
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14 December 2011
Ancora autolesionismo al Cie di Milo. Fuga al Vulpitta
29 August 2011
Sequestro di Stato al Cie di Milo (Trapani)
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| Il cie di Milo a Trapani |
Aggiornamento 2 settembre 2011
Helmi è stato finalmente rilasciato dopo circa un mese di ingiusta detenzione. Ha un foglio di via valido cinque giorni, presto sarà di nuovo illegale. E rischierà in qualsiasi momento di finire di nuovo in un Cie per altri 18 mesi per un banale controllo di identità. Per ora resta nascosto a casa di un cugino in una città del sud Italia.
24 August 2011
Cie Milo: le fughe, il pestaggio e i lacrimogeni
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| Il Cie di Milo a Trapani |
23 July 2011
LasciateCIEntrare, il programma del 25 luglio
L'appuntamento è per le 11,00 davanti ai Cie della vostra città, insieme a parlamentari e giornalisti, per dire no alla censura imposta per circolare ministeriale da Maroni. E per parlare delle condizioni dei detenuti con i 36 parlamentari che visiteranno le strutture. Perchè gli obiettivi sono due. LasciateCIEntrare, ma anche lasciateliuscire! Di seguito il programma delle visite con orario, adesioni e referenti. Per leggere l'appello e il motivo per cui Fortress Europe aderisce alla campagna, cliccate qui.
20 July 2011
Trapani: rivolta al cie di Milo, in fuga 20 reclusi
11 July 2011
Trapani: inaugura il Cie di Milo, svuotata Chinisia
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| Cie di Milo, Trapani |
Con la chiusura di Chinisia, si chiude la vicenda delle tre tendopoli trasformate ad aprile in altrettanti centri di identificazione e espulsione, con l'ordinanza 3935 del 21 aprile. A Palazzo San Gervasio la tendopoli/cie è stata chiusa dopo un'inchiesta di Repubblica, ufficialmente per lavori di ristrutturazione. La tendopoli/cie di Santa Maria Capua Vetere è stata sequestrata dalla magistratura dopo l'incendio che l'ha distrutta. E Chinisia è stata chiusa temporaneamente, con l'apertura del nuovo Cie di Milo, e tra le proteste delle forze di polizia trapanesi, sotto organico per gestire tre Cie nella stessa città, perchè in tutto questo a Trapani c'è ancora il vecchio cie del Vulpitta.
In tutto questo, se le tre tendopoli/cie sono state chiuse, non si capisce dove finiranno i 10 milioni di euro che l'ordinanza 3935 aveva stanziato per la loro gestione e ristrutturazione fino al 31 dicembre.
10 July 2011
LasciateCIEntrare. Il 25 luglio contro la censura
Da Gradisca a Lampedusa. Visite parlamentari a tappeto nei centri di identificazione e espulsione (Cie) di tutta Italia per dire no alla censura imposta dal ministro dell'Interno Roberto Maroni, che dal primo aprile vieta l'ingresso nei Cie alla stampa e alle associazioni. L'appuntamento è per lunedì 25 luglio alle 11,00. Davanti ai Cie di Roma, Modena, Gradisca, Torino, Milano, Bari e Trapani. Lo stesso giorno altre delegazioni visiteranno il centro di accoglienza per richiedenti asilo (Cara) di Mineo (Ct) e i centri di prima accoglienza di Lampedusa, Porto Empedocle (Ag) e Cagliari, dove pure dal primo aprile la stampa non può più entrare. La visita al Cie di Bologna invece è anticipata a venerdì 22 luglio. L'iniziativa è stata promossa da sindacato e ordine dei giornalisti insieme a un gruppo di parlamentari, dopo il primo appello pubblicato due mesi fa proprio su Fortress Europe. Consultate il programma delle visite con orari e referenti.04 July 2011
Trapani: tutto pronto a Milo per il terzo cie della città
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| Il nuovo centro di identificazione e espulsione di Milo, Trapani |
01 July 2011
Cie: le immagini che nessuno deve vedere
Altro che tutelare la privacy dei reclusi o la sicurezza dei cittadini. Altro che evitare di intralciare la gestione dei centri. Ecco perché la stampa non deve entrare nei centri di identificazione e espulsione. Per non mostrare agli italiani queste immagini. E per non raccontare loro queste storie. Quelle che vedete sono foto che ho scattato durante le mie visite ai centri di identificazione e espulsione di Torino, Crotone, Roma, Modena, Trapani, Gradisca e Caltanissetta nel corso del 2009. Quando ancora la stampa poteva entrare. Le storie le trovate nella pagina del sito dedicata ai cie. Vogliamo continuare a poter monitorare la situazione. Vogliamo che ogni giorno gli italiani vedano quelle immagini di uomini in gabbia senza un motivo, come se fossero animali. Vogliamo che gli italiani sappiano davvero quali sono le conseguenze di certe scelte politiche sulle vite degli altri. Lasciateci entrare nei Cie! Lo ripetiamo da un mese sulla rete con il nostro appello, sostenuti per la prima volta anche dall'ordine e dal sindacato dei giornalisti, da quando Maroni ha vietato alla stampa l'ingresso nei centri di espulsione con la ormai famosa circolare 1305 del primo aprile.
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