Showing posts with label Cie Caltanissetta. Show all posts
Showing posts with label Cie Caltanissetta. Show all posts

01 July 2011

Cie: le immagini che nessuno deve vedere


Altro che tutelare la privacy dei reclusi o la sicurezza dei cittadini. Altro che evitare di intralciare la gestione dei centri. Ecco perché la stampa non deve entrare nei centri di identificazione e espulsione. Per non mostrare agli italiani queste immagini. E per non raccontare loro queste storie. Quelle che vedete sono foto che ho scattato durante le mie visite ai centri di identificazione e espulsione di Torino, Crotone, Roma, Modena, Trapani, Gradisca e Caltanissetta nel corso del 2009. Quando ancora la stampa poteva entrare. Le storie le trovate nella pagina del sito dedicata ai cie. Vogliamo continuare a poter monitorare la situazione. Vogliamo che ogni giorno gli italiani vedano quelle immagini di uomini in gabbia senza un motivo, come se fossero animali. Vogliamo che gli italiani sappiano davvero quali sono le conseguenze di certe scelte politiche sulle vite degli altri. Lasciateci entrare nei Cie! Lo ripetiamo da un mese sulla rete con il nostro appello, sostenuti per la prima volta anche dall'ordine e dal sindacato dei giornalisti, da quando Maroni ha vietato alla stampa l'ingresso nei centri di espulsione con la ormai famosa circolare 1305 del primo aprile.

01 August 2008

Vittime della sicurezza. In Italia dal '92, rischia l'espulsione

I container del centro di CaltanissettaCALTANISSETTA – Vivono in Italia da decenni. Hanno qui la loro famiglia e i loro affetti. Ma non i documenti. E per questo possono essere privati in qualsiasi momento della propria libertà e rinchiusi dietro le gabbie dei Centri di identificazione e espulsione. Sui loro destini si chiude la morsa del clima securitario che si respira nel Paese. Vengono arrestati casa per casa durante controlli della polizia. Trasferiti nel Centri di identificazione e espulsione e possibilmente rimpatriati. Lo scorso primo luglio 2008 è toccato ad A.C., algerino, 34 anni, e a M.A., marocchino, di 23 anni. Quella sera erano a casa, dopo il lavoro. Nel palazzo, abitato perlopiù da immigrati, sono state fermate sette persone in tutto. Il giorno dopo li hanno trasferiti al Cie di Pian del Lago, a Caltanissetta.

Cie: inapplicata la norma sulle espulsioni dei detenuti

Il centro di identificazione e espulsione di Caltanissetta visto dall'esterno della recinzioneCALTANISSETTA – Identificati e espulsi senza passare dai cpt. Lo prevedeva la direttiva interministeriale sulle espulsioni per i detenuti immigrati non comunitari, firmata il 30 luglio 2007 dagli allora ministri dell'Interno Giuliano Amato, e della Giustizia,Clemente Mastella. L'identificazione sarebbe dovuta avvenire durante la permanenza in carcere. Poi, lo straniero detenuto avrebbe dovuto essere trasferito in un penitenziario quanto più possibile vicino al luogo di partenza, per essere rimpatriato al momento della scarcerazione. È passato un anno esatto, e quella direttiva è ancora lettera morta. “Il 70% degli stranieri presenti nel nostro centro di identificazione sono ex detenuti” - spiega a Redattore Sociale Elena Muscaglione, consulente legale della Cooperativa Albatros, che gestisce in appalto il Cei di Caltanissetta.

Tra gabbie e accoglienza. Viaggio al cpta di Pian del Lago

CALTANISSETTA – Tra ospiti e detenuti ci vivono 571 persone, su una capienza di 610 posti disponibili. Il centro polifunzionale per gli immigrati di Pian del Lago, a Caltanissetta, è una piccola città. Nei primi sei mesi del 2008 ci sono transitati 2.166 migranti e richiedenti asilo. Qua lavorano 90 operatori sociali, 19 medici, e poi avvocati, psicologi, assistenti sociali e mediatori culturali. Sono assunti dalla Cooperativa sociale Albatros 1973, che dal 2002 gestisce in appalto i servizi del centro. La cooperativa riceve un'indennità giornaliera per ogni persona ospitata o trattenuta, per un totale che, a pieno regime, in un anno può raggiungere i dieci milioni di euro. Il centro all'esterno è sorvegliato da polizia e carabinieri, che non hanno accesso alle strutture dove si trovano i migranti. A vigilare il campo, presto si aggiungeranno 70 militari, come previsto dal pacchetto sicurezza.

03 July 2008

Caltanissetta: un altro morto sospetto a Pian del Lago?

ROMA, 3 luglio 2008 - Un altro morto nei centri di identificazione ed espulsione. Un altro morto sospetto che desta critiche sulla assistenza sanitaria del centro di Caltanissetta, dove la notte tra il 29 e il 30 giugno 2008, ha perso la vita per arresto cardiaco Yussuf Abubakr, un richiedente asilo ghanese di 19 anni, sbarcato da pochi giorni in Sicilia. Lo scorso 24 maggio era morto nel cpt di Torino Hassan Nejl, cittadino marocchino. Allora gli altri immigrati detenuti avevano detto di avere inutilmente chiesto soccorsi per tutta la notte. La storia di Caltanissetta è la stessa.