Il blog di Gabriele Del Grande. Sei anni di viaggi nel Mediterraneo lungo i confini dell'Europa. Alla ricerca delle storie che fanno la storia. La storia che studieranno i nostri figli, quando nei testi di scuola si leggerà che negli anni duemila morirono a migliaia nei mari d'Italia e a migliaia vennero arrestati e deportati dalle nostre città. Mentre tutti fingevano di non vedere.
12 April 2011
Sbarco a Malta: muore una ragazza di 29 anni
18 December 2009
"Do they know?" Nuovo rapporto di JRS Malta sulla Libia
26 October 2009
In Italia i 300 naufraghi abbandonati da Malta. Salvati da una petroliera

21 August 2009
Malta intercettò il gommone, ma abbandonò i superstiti
19 April 2009
Malta: Msf denuncia le terribili condizoni dei centri di detenzione

19 February 2009
Brucia Lampedusa. Rivolte anche a Malta. No ai rimpatri

22 November 2008
Malta: più sbarchi e più rifugiati. Crollano i rimpatri
13 March 2008
Malta: the Safi Barracks camp
01 January 2008
Rapporti sulle condizioni di detenzione a Malta
ROMA - Tutti i migranti che entrano illegalmente sul territorio maltese sono detenuti. La legge maltese sull'immigrazione, risalente al 1970, stabilische che tutti gli immigrati con un ordine di espulsione debbano essere detenuti fino alla loro espulsione dal territorio. Una volta arrestati, i migranti sono detenuti anche se presentano richiesta di asilo politico. Fino al 2002 il numero di migranti detenuti non superava il centinaio, e in pochi casi la detenzione superava il mese. Malta era un punto di transito per raggiungere la Sicilia. Soprattutto per pakistani, bengalesi e srilankesi, che venivano traghettati dall'isola sulle coste siracusane. Ma di sicuro non era una meta dei migranti. Le cose iniziano a cambiare nel 2002. La Tunisia ha aumentato il pattugliamento davanti alle proprie coste e il grosso degli imbarchi per la Sicilia si sposta a sud est, in Libia. Malta si trova lungo la nuova rotta per la Sicilia. Gli arrivi sull'isola aumentano vertiginosamente. Nessuno ha come meta La Valletta. Ci finiscono le navi in avaria o alla deriva. Nel 2002 arrivano 1.686 persone. Sono 502 nel 2003 e di nuovo 1.388 nel 2004, anno in cui Malta entra a far parte dell'Unione europea. E su ancora: 1.822 nel 2005 e 1.780 nel 2006. Di fronte all'emergenza sbarchi i periodi di detenzione diventano di mesi e anni. Poi la riforma dell'attuale governo, che ha posto un limite alla detenzione: 18 mesi, entro i quali, se non si è deportati, si viene rilasciati sul territorio.
25 November 2007
Malta: condizioni "spaventose" di detenzione. La denuncia di Mdm
