Era soltanto questione di tempo. La guerra in Siria ha già fatto un milione di sfollati nel paese e più di trecentomila siriani hanno trovato rifugio oltre confine, in Turchia, Giordania e Libano. Alcuni da lì stanno tentando di raggiungere l'Europa. Non tutti però hanno la possibilità di ottenere un visto. E allora c'è chi prende la via del mare. Come la famiglia salpata l'altro ieri da Latakia su un peschereccio diretto a Cipro nord, da dove probabilmente progettavano di raggiungere Nicosia e chiedere asilo politico alla repubblica di Cipro. La barca però è affondata. E sono morti tutti e 7 i membri della famiglia, compresi due bambini piccoli. Di seguito i dettagli della notizia sulla stampa cipriota.
Il blog di Gabriele Del Grande. Sei anni di viaggi nel Mediterraneo lungo i confini dell'Europa. Alla ricerca delle storie che fanno la storia. La storia che studieranno i nostri figli, quando nei testi di scuola si leggerà che negli anni duemila morirono a migliaia nei mari d'Italia e a migliaia vennero arrestati e deportati dalle nostre città. Mentre tutti fingevano di non vedere.
30 August 2012
27 August 2012
Libia: 39 egiziani annegati in un naufragio a Bardia
C'è un unico superstite nell'ultimo naufragio del Mediterraneo. Gli altri 39 passeggeri sono morti annegati. La barca si è rovesciata in mare nelle acque libiche di fronte al porto di Bardia, nella zona orientale del paese, vicino al confine con l'Egitto. Le vittime sono probabilmente tutte egiziane. Secondo la ricostruzione della stampa araba egiziana, la barca era salpata dal porto di Rashid, in Egitto, ed era diretta in Italia. Di seguito i dettagli della notizia.
18 August 2012
Grecia: crollano gli arrivi, un morto a Evros
Mentre una vasta operazione di polizia dal sapore di un pogrom razzista ha portato all'arresto di oltre 16mila stranieri senza documenti ad Atene, dal confine turco si continua a transitare verso la Grecia. Certo i numeri degli ingressi lungo la regione frontaliera che costeggia il fiume Evros sono crollati da quando la polizia greca ha deciso il giro di vite. Nel mese di agosto 2012 sono stati fermati poco più di mille viaggiatori, contro i quasi 7mila dello stesso periodo nel 2011. Insomma una diminuzione degli ingressi dell'84%. In minima parte bilanciato dai nuovi arrivi sulle isole dell'Egeo. E più in generale giustificato dalla crisi dell'Euro che rende l'Europa sempre meno attraente nell'immaginario di tutta una generazione nel mondo. Sulla frontiera greca però si continua a morire. L'ultima vittima non ha un nome. Solo un corpo, ripescato nelle acque del fiume Evros il 18 agosto 2012. Di seguito i dettagli della notizia sulla stampa greca.
16 August 2012
Malta: 4 morti in mare
Ancora morti nel Canale di Sicilia. Si tratta di quattro cittadini somali, che hanno perso la vita tentando di raggiungere la riva nord del Mediterraneo su due imbarcazioni salpate dalla Libia. Due di loro sono morti di stenti dopo quattro giorni di avaria in alto mare. Altri due sono annegati cadendo in mare durante le operazioni di soccorso. Di seguito i dettagli della notizia.
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