ROMA, 8 agosto 2009 - Il testo di questo monologo di Giorgio Gaber è del 1994
. Lo pubblichiamo questo 8 agosto 2009. Un triste giorno per l'Italia. Il giorno in cui entra in vigore il
pacchetto sicurezza. In cui per legge si dichiara reato la clandestinità, si bandisce l'esistenza di centinaia di migliaia di persone già presenti nel nostro paese, e si prepara una macchina detentiva per arrestarle, privarle della libertà fino a sei mesi e rimpatriarle. Magari con l'aiuto delle ronde. A chi dice che gli immigrati sono comunque troppi e che questo non è pericoloso populismo razzista, consigliate di prendere una calcolatrice. Nei primi 9 mesi del 2008 il governo ha rimpatriato
6.553 persone. Quello stesso anno ha chiesto l'ingresso di
170.000 lavoratori stranieri. Significa che per 4 espulsi ne chiediamo altri 100. I conti non tornano. E a pagare non sono solo gli immigrati. È questa Italia che imbrutisce, proprio come nel sogno di Gaber, e che rischia un brutto risveglio.