Il blog di Gabriele Del Grande. Sei anni di viaggi nel Mediterraneo lungo i confini dell'Europa. Alla ricerca delle storie che fanno la storia. La storia che studieranno i nostri figli, quando nei testi di scuola si leggerà che negli anni duemila morirono a migliaia nei mari d'Italia e a migliaia vennero arrestati e deportati dalle nostre città. Mentre tutti fingevano di non vedere.
22 September 2009
Reato di clandestinità: dubbi di incostituzionalità per i pm di Torino, Bologna e Agrigento
09 August 2009
Lettera aperta agli amici italiani, di Maksim Cristan
Lontano da casa, ogni posto è la tua casa
Ero lì, in una specie di zattera... un naufragio, chi lo sa... Insomma, sono lì su un relitto di un metro per un metro e mezzo circa, e, stranamente tranquillo in mezzo al mare: galleggio. Cosa vorrà dire? Va be', vedremo poi. A dir la verità avevo già sognato di essere su una zattera con una dozzina di donne stupende... nude. Ma lì il significato mi sembra chiaro. Ora sono qui da solo, ho il mio giusto spazio vitale, mi sono organizzato bene, il pesce non manca, ho una discreta riserva d'acqua, i servizi è come averli in camera, ho anche un robusto bastone che mi serve da remo. Non è un sogno angoscioso, ma cosa vorrà dire? Fuga, ritiro, solitudine? Il desiderio di sfuggire la vita esterna che ci preme da ogni parte? Si diventa filosofi, nei sogni.
08 August 2009
Sogno in due tempi. L'Italia rischia un brutto risveglio
21 July 2009
Badanti. Queste migliaia di donne ostaggio dell'Italia
ROMA, 9 luglio 2009 - Una settimana dopo l'approvazione del pacchetto sicurezza, il governo studia una sanatoria per le badanti. Ma chi sono queste centinaia di migliaia di donne? Se ne parla poco. Arrivano senza fare rumore. In modo regolare, con dei visti turistici, dai paesi dell'Est Europa. E poi rimangono ostaggio del nostro Paese. E non perché i datori di lavoro siano schiavisti. Ma per il semplice fatto che in Italia è impossibile fare un contratto di lavoro a uno straniero, a meno che non si voglia assumere qualcuno a scatola chiusa dall'altro lato del mondo e prima del suo ingresso in Italia. E allora si aspettano i decreti flussi, anno per anno, lavorando in nero, per poi fare carte false per raggirare le leggi xenophobe. Ma intanto gli anni passano. Lontano dalle famiglie che questo esercito di donne abbandona a casa, per assistere i nostri anziani e i nostri malati e potere così garantire un futuro ai propri figli.17 July 2009
Passa il pacchetto in-sicurezza. 650.000 persone diventano illegali
04 July 2009
Pacchetto sicurezza. Le reazioni delle associazioni
BOLOGNA - “E' un momento veramento buio per la storia della nostra democrazia e per la tutela dei diritti umani, un attacco ai principi costituzionali di uguaglianza e libertà”. Questo il commento di Lorenzo Trucco, presidente di Asgi, l'Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione, “un monstrum giuridico di cui soffriremo le conseguenze negli anni a venire”. Già negli scorsi mesi Asgi aveva espresso forti critiche ai provvedimenti contenuti nel disegno di legge. In particolare l’associazione aveva lanciato l’allarme sui cosiddetti “bambini invisibili”: per un genitore straniero senza permesso di soggiorno sarebbe infatti impossibile registrare il proprio figlio all’anagrafe. Ma le preoccupazioni riguardano anche gli adulti, a partire dal prolungamento della permanenza nei Cie.
09 April 2009
Governo battuto alla Camera. Presto liberi i detenuti di Lampedusa
PALERMO, 9 aprile 2009 – Dal 26 aprile 2008 i 1.038 detenuti del Centro di identificazione e espulsione (Cie) di Lampedusa saranno liberi. Contro i piani del governo infatti, ieri mattina la Camera dei Deputati ha bocciato il prolungamento a sei mesi del termine di detenzione nei Cie. La norma era contenuta all’interno dell’articolo 5 della legge di conversione del decreto legge 11/09 del 23 febbraio 2009, meglio conosciuto come decreto antistupri. Un emendamento dell’opposizione ha stralciato quell’articolo con 232 voti a favore (tra cui 17 del Pdl), 225 contrari e 12 astenuti (10 dei quali dell'Idv). Già nei giorni passati quella norma aveva suscitato forti riserve del Consiglio Superiore della Magistratura. E già il Senato aveva bocciato la norma che portava a 18 mesi il limite della detenzione per gli stranieri in attesa di espulsione, durante la discussione del ddl 733, noto come pacchetto sicurezza (la cui discussione alla Camera inizierà il 27 aprile).09 September 2008
Mutilarsi i polpastrelli è reato. Primi arresti in Sicilia
SIRACUSA, 9 settembre 2008 – C’è un nuovo reato nell’Italia razzista. È stato inserito senza colpo ferire nel pacchetto sicurezza, convertito nella legge numero 125 del 24/07/2008. Se ne sono accorti in pochi. Ma i primi arresti sono già iniziati. Da circa un mese, “chiunque al fine di impedire la propria o l’altrui identificazione altera parti del proprio o dell’altrui corpo utili per consentire l’accertamento dell’identità”, viene punito col carcere, da uno a sei anni. Una legge scritta pensando agli stranieri che si mutilano i polpastrelli per non dare le proprie impronte digitali, spesso perché è l’unico modo che hanno, nell’Europa di oggi, per poter raggiungere i parenti nel Nord Europa senza essere rispediti in Italia, in base al Regolamento Dublino II che obbliga i richiedenti asilo a rimanere nel primo Stato europeo che incontrano.18 June 2008
Ue: passa direttiva rimpatri. Ecco chi l’ha votata

STRASBURGO, 18/06/08 – Quando i nostri nipoti studieranno l’Europa razzista sui libri di storia troveranno una pagina di approfondimento con i nomi degli europarlamentari che il 18 giugno 2008 approvarono la direttiva rimpatri. E si domanderanno come fosse stato possibile un attacco così spudorato contro i diritti di una minoranza di alcuni milioni di persone residenti nei 27 Stati Membri. Sì perchè una tabella a fine capitolo spiegherà che nel maggio 2007, secondo una comunicazione della Commissione Europea, gli immigrati senza documenti in Europa erano tra 4,5 e 8 milioni. E che ogni anno il loro numero aumentava di 500.000 unità, tra i nuovi arrivati e chi diventava illegale perchè aveva perso il lavoro. La direttiva - spiegherà una nota a piè di pagina – rese legale arrestare gli immigrati senza documenti fino a 18 mesi, in uno dei 224 campi di detenzione presenti nel Vecchio continente, per poi rimpatriarli e vietare loro il reingresso in Europa per 5 anni.
01 February 2008
No alla direttiva della vergogna! Firma la petizione

No alla direttiva della vergogna !
Appello ai parlamentari europei
Nel mese di maggio 2008 sottoposta al Parlamento Europeo la nuova proposta di direttiva europea sulla detenzione ed espulsione degli stranieri. Dal 1990 in poi, la politica europea dei singoli governi in materia d'immigrazione e di asilo si é tradotta in una limitazione continua delle garanzie e delle protezioni fondamentali delle persone cui si rivolge. L'Europa si trasforma in una fortezza inaccessibile attraverso la predisposizione di mezzi spropositati per impedire l'accesso nel suo territorio ed espellere degli immigrati illegali.