Showing posts with label Wikileaks. Show all posts
Showing posts with label Wikileaks. Show all posts

05 February 2011

Respingimenti: interrogazione parlamentare su cable Wikileaks

Ricordate il cable dell'ambasciata americana a Tripoli sul pestaggio degli eritrei durante il respingimento in Libia e sull'ostruzionismo del nostro ambasciatore a Tripoli contro le Nazioni Unite? Bene, a distanza di 24 ore dalla pubblicazione in rete di quelle notizie, il deputato Matteo Mecacci ha presentato un'interrogazione a riposta orale alla III° Commissione Affari Esteri della Camera per sapere se è vero o no quello che racconta l'ambasciatore americano a Tripoli Gene Cretz. Ecco il testo completo dell'interrogazione.

03 February 2011

Wikileaks: il secondo cable sui respingimenti

TORINO - Questa è davvero grossa. Dei 73 eritrei respinti in Libia il primo luglio 2009 e pestati a bordo dai militari della Marina italiana, ne avevamo già parlato a suo tempo, e a dirla tutta eravamo stati i primi a dare la notizia. Ma adesso spunta fuori un testimone insospettabile! Si chiama Gene Cretz e altri non è se non l'ambasciatore americano a Tripoli. In un documento segreto del 5 agosto 2009, diffuso in rete da Wikileaks, parla proprio di quel respingimento, e riporta la testimonianza dell'allora direttore dell'Alto commissariato dei rifugiati a Tripoli, l'iraqeno Mohamed Alwash. Alwash incontra l'ambasciatore americano in piena stagione di respingimenti. Oggetto della riunione è la definizione di un piano di accoglienza negli Stati Uniti di un gruppo di rifugiati politici eritrei detenuti a Misratah. Ma ben presto la discussione si sposta su altro. Alwash è una persona moderata. Ma ci sono due cose che proprio non gli sono andate giù. La prima è il pestaggio degli eritrei respinti. La seconda è l'ostruzionismo dell'ambasciatore italiano a Tripol, Francesco Trupiano.

02 February 2011

Wikileaks: il cable sui respingimenti in Libia


TORINO – Finora non se ne era parlato. Ma tra le migliaia di file segreti delle ambasciate americane diffuse in rete da Wikileaks, ce n'è anche uno dedicato alle politiche di Maroni. La data è del 14 maggio 2009. I respingimenti in Libia sono cominciati dieci giorni prima. E l'ambasciatore americano a Tripoli, Gene Cretz, ne fa rapporto a Washington. Si parla dei primi tre respingimenti: i 227 del 7 maggio 2009, i 77 del 9 maggio e i 163 del 10 maggio. Il documento conferma che il 7 e il 10 maggio, furono motovedette italiane a riportare nel porto di Tripoli i respinti. Il 9 maggio invece fu utilizzata un'imbarcazione della vicina piattaforma petrolifera dell'Eni di Bahr Essalam. C'è poi un accenno ai 15 funzionari italiani arrivati oltremare per formare i libici, e alle “malandate condizioni” delle prigioni dove furono detenuti i respinti dopo l'arrivo al porto di Tripoli. Tutti elementi che saranno utili ai due processi ancora in piedi contro i respingimenti.