Reportage da Borgo Mezzanone: continua il viaggio nei Cpa. Sulla pista del vecchio aeroporto militare di Ortanova sono ospitate 1.020 persone in 91 tende e 41 container. Donne e nuclei familiari sono invece alloggiati nei locali destinati al Centro di identificazione e espulsione mai aperto. L'ente gestore è la Croce rossa italiana. Carente l'assistenza legale. Con o senza documenti i richiedenti asilo lasceranno il centro. Alcuni, i casi più vulnerabili, saranno accolti nello Sprar, come abbiamo verificato per un rifugiato somalo disabile. Tutti gli altri torneranno in mezzo alla strada. E la prima tappa della loro clandestinità sarà il lavoro nero e lo sfruttamento, magari nelle campagne foggiane.Il blog di Gabriele Del Grande. Sei anni di viaggi nel Mediterraneo lungo i confini dell'Europa. Alla ricerca delle storie che fanno la storia. La storia che studieranno i nostri figli, quando nei testi di scuola si leggerà che negli anni duemila morirono a migliaia nei mari d'Italia e a migliaia vennero arrestati e deportati dalle nostre città. Mentre tutti fingevano di non vedere.
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08 August 2008
Tendopoli, container e... braccianti. Reportage da Borgo Mezzanone
Reportage da Borgo Mezzanone: continua il viaggio nei Cpa. Sulla pista del vecchio aeroporto militare di Ortanova sono ospitate 1.020 persone in 91 tende e 41 container. Donne e nuclei familiari sono invece alloggiati nei locali destinati al Centro di identificazione e espulsione mai aperto. L'ente gestore è la Croce rossa italiana. Carente l'assistenza legale. Con o senza documenti i richiedenti asilo lasceranno il centro. Alcuni, i casi più vulnerabili, saranno accolti nello Sprar, come abbiamo verificato per un rifugiato somalo disabile. Tutti gli altri torneranno in mezzo alla strada. E la prima tappa della loro clandestinità sarà il lavoro nero e lo sfruttamento, magari nelle campagne foggiane.Quando lo Sprar funziona: rifugiato disabile accolto a Ferrara
FOGGIA – A volte funziona. Sebbene il Servizio di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) conti un numero insufficiente di posti (3.000 per il 2009, a fronte di 14.050 richieste d'asilo presentate in Italia nel 2007), sono molti i rifugiati che grazie al Servizio centrale accedono ad una seconda accoglienza, una volta rilasciati dai centri di prima accoglienza. M. è uno di loro. Viene dalla Somalia. Classe 1967. La commissione territoriale di Foggia gli ha riconosciuto un permesso di soggiorno di protezione internazionale un mese fa. Lunedì partirà per la città di Ferrara, dove sarà ospitato da un progetto Sprar.Reportage da Borgo Mezzanone: continua il viaggio nei Cpa
FOGGIA - Le ultime cinquanta tende le hanno montate la settimana scorsa. Adesso la tendopoli occupa un paio dei sette chilometri della pista d'atterraggio del vecchio aeroporto militare di Ortanova. Le tende, di sei metri per sei, sono 91. E ospitano metà dei richiedenti asilo presenti al Centro di prima accoglienza di Borgo Mezzanone, a Foggia. Ma al momento della nostra visita, alle undici di questa mattina, le tende erano semivuote. Nonostante il telo ombreggiante infatti, il sole di agosto rende impossibile rimanere sotto le tende quando il sole è alto.
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