26 October 2011

La gioventù, la frontiera e il doppio stereotipo


Rilancio in rete questa mia intervista a Global Tv girata a inizio ottobre al festival del giornalismo di Ferrara. A qualcuno sembrerà delirante parlare di libertà di circolazione. Eppure è arrivato il momento di aprire seriamente un dibattito. A partire dal doppio stereotipo. Che è quello di chi nei harraga non riesce a vedere altro se non delinquenti o poveri beati. Sempre lontani, sempre distanti. E mai invece così dannatamente vicini come lo sono in realtà. Giovani tagliati fuori dai giochi, vittime del precariato e dello sfruttamento. E perennemente all'inseguimento dei propri sogni e alla ricerca di avventura. Esattamente come noi della riva nord. Ma con un aggiunta di coraggio. Che è quello che serve a ribellarsi. A un regime come a una frontiera.

2 commenti:

Anonymous said...

sono perfettamente d'accordo.
http://www.illeonedorme.it/index.php?option=com_content&view=article&id=216%3Aliberta-di-muoversi&catid=74%3Acostituzioni-in-1-minuto&Itemid=106&lang=it

kawther said...

giustissimo

Post a Comment