06 September 2012

Turchia: naufragio a Izmir, 58 morti

Ancora una strage alle porte dell'Europa, ancora siriani tra le vittime della Fortezza. L'ultimo naufragio è avvenuto questa notte in Turchia, davanti alle coste di Izmir. Il bilancio è drammatico: 58 morti su 100 passeggeri. Molti erano siriani. Dal paese in guerra da oltre un anno, sono fuggiti all'estero più di 100.000 profughi. La maggior parte in Turchia, Giordania e Libano e in altri paesi arabi. La via dell'Europa è sbarrata dalle restrizioni sui visti. Ma con l'aria che tira in Siria c'è da aspettarsi che altri tentino la rotta del mare. E allora dovremo contare ancora altri morti di viaggio, perché l'Europa della crisi non sembra minimamente disposta ad aprire temporaneamente un varco per i civili siriani in fuga dalla guerra. Di seguito i dettagli della notizia del naufragio sulla stampa turca.
Refugee boat sinks near İzmir, 58 dead 
Hurriyet Daily News 
06 September 2012

Fifty-eight people died when a refugee boat carrying over 100 refugees sank off the coast of İzmir today, Doğan news agency reported. Some 43 refugees were rescued, but others remain missing. Some of the refugees swam to safety onshore. The rescued refugees are reportedly from Iraq and Syria and are of Kurdish origin.

The boat's passengers, who were allegedly trying to enter European countries illegally, were mostly women and children. Initial questioning revealed the refugees to be on their way to Britain. The fishing boat they were in struck some rocks and began taking on water, sinking soon afterward, the report said.

 Gendarmarie forces have detained two Turkish suspects in connection with the incident amid a continuing investigation.

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