Il blog di Gabriele Del Grande. Sei anni di viaggi nel Mediterraneo lungo i confini dell'Europa. Alla ricerca delle storie che fanno la storia. La storia che studieranno i nostri figli, quando nei testi di scuola si leggerà che negli anni duemila morirono a migliaia nei mari d'Italia e a migliaia vennero arrestati e deportati dalle nostre città. Mentre tutti fingevano di non vedere.
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19 June 2011
Caso Noureddine: sotto inchiesta i vigili di Palermo
Ricordate la storia di Noureddine Adnan? Il venditore ambulante marocchino morto a Palermo dopo che, lo scorso 10 febbraio, si era dato fuoco per protesta contro le continue angherie da parte un gruppo di vigili urbani che si erano accaniti contro la sua attività commerciale, per la quale fra l'altro aveva tutte le carte in regola. Sono passati quattro mesi da allora, e finalmente la Procura di Palermo ha messo sotto accusa i vigili della squadra amministrativa, dopo aver raccolto le testimonianze di una decina di venditori ambulanti della città. Dieci fra agenti e ispettori della polizia municipale hanno ricevuto venerdì scorso un avviso di garanzia. Le accuse contestate dai pubblici ministeri che hanno curato l'indagine - Maurizio Agnello e Amelia Luise - sono di quelle pesnati: calunnia, lesioni, abuso d'ufficio, falso ideologico e materiale. Una condanna non riporterà in vita Noureddine. Ma sicuramente il suo gesto estremo di sacrificio e lo spirito di collaborazione con la magistratura degli altri venditori ambulanti come lui, dà una lezione all'Italia dell'omertà e dell'indifferenza, a maggior ragione in una città come Palermo.
19 February 2011
Noureddine Adnane

Mimmo dentro la camera mortuaria del civio di Palermo a vedere Noureddine non c'è voluto andare. Perché ha avuto paura di vedergli il volto carbonizzato dalle fiamme. Paura che quelle immagini di morte si sovrapponessero per sempre nei suoi ricordi alle immagini dei sorrisi di Noureddine e dei suoi occhi pieni di vita e di sogni. I sogni di un ragazzo di 27 anni partito appena diciottenne, nel lontano 2002, carico di aspettative e responsabilità, deciso a lavorare sodo in Italia per farsi carico dei sette fratelli e dei genitori.
Oggi Noureddine Adnane, Franco per gli italiani, non c'è più. La sua salma è sulla via del ritorno per Ben Ahmed. Arriverà in Marocco tra oggi e domani per il funerale. Ad attenderlo, nove anni dopo la sua partenza, ci saranno la moglie Atika, una ragazza di 21 anni, e sua figlia, la piccola Khadija, di due anni e mezzo. Chi spiegherà alla bambina che cosa è davvero successo al papà?
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