Asinitas onlus è tante cose, ma soprattutto una scuola di italiano per stranieri. La giornata tipo della scuola inizia con la colazione, intorno alle dieci del mattino. Caffè, tè e biscotti. Poi un gioco in cerchio, per rompere il ghiaccio. Al corso di base siedono una cinquantina di studenti, la metà sono donne. Dietro la cucina, dove si prepara il pranzo, una classe di una cinquantina di studenti con un livello di italiano più avanzato lavora sull'auto-narrazione, a partire dai testi delle fiabe. E dopo pranzo, una volta a settimana, un gruppo di studenti somali partecipa al cerchio narrativo. Anche questo è un modo di stare a scuola. Ogni cerchio ha un suo tema, è un modo per condividere ricordi, emozioni, speranze e delusioni. Qui nel corso del 2008 è stato ideato e girato il documentario “Come un uomo sulla terra” e più recentemente – il 16 aprile 2009 – è stata celebrata una commemorazione civile in memoria delle vittime dell'emigrazione nel Mediterraneo, tre settimane dopo il naufragio che costò la vita ad oltre 230 persone davanti alle coste libiche di Tripoli. Con Asinitas, Fortress Europe ha collaborato al Progetto ConfiniIl blog di Gabriele Del Grande. Sei anni di viaggi nel Mediterraneo lungo i confini dell'Europa. Alla ricerca delle storie che fanno la storia. La storia che studieranno i nostri figli, quando nei testi di scuola si leggerà che negli anni duemila morirono a migliaia nei mari d'Italia e a migliaia vennero arrestati e deportati dalle nostre città. Mentre tutti fingevano di non vedere.
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12 May 2009
Asinitas
Asinitas onlus è tante cose, ma soprattutto una scuola di italiano per stranieri. La giornata tipo della scuola inizia con la colazione, intorno alle dieci del mattino. Caffè, tè e biscotti. Poi un gioco in cerchio, per rompere il ghiaccio. Al corso di base siedono una cinquantina di studenti, la metà sono donne. Dietro la cucina, dove si prepara il pranzo, una classe di una cinquantina di studenti con un livello di italiano più avanzato lavora sull'auto-narrazione, a partire dai testi delle fiabe. E dopo pranzo, una volta a settimana, un gruppo di studenti somali partecipa al cerchio narrativo. Anche questo è un modo di stare a scuola. Ogni cerchio ha un suo tema, è un modo per condividere ricordi, emozioni, speranze e delusioni. Qui nel corso del 2008 è stato ideato e girato il documentario “Come un uomo sulla terra” e più recentemente – il 16 aprile 2009 – è stata celebrata una commemorazione civile in memoria delle vittime dell'emigrazione nel Mediterraneo, tre settimane dopo il naufragio che costò la vita ad oltre 230 persone davanti alle coste libiche di Tripoli. Con Asinitas, Fortress Europe ha collaborato al Progetto Confini05 May 2009
Somalia – Italia: quelle storie parallele di emigrazione
07 April 2009
Il viaggio senza ritorno. A Roma una commemorazione dei naufragi
ROMA, 7 aprile 2009 - Una commemorazione civile per ricordare gli oltre 300 dispersi negli ultimi naufragi nel Canale di Sicilia. A organizzarla, a Roma, sono gli studenti di una scuola di italiano. Richiedenti asilo e rifugiati sopravvissuti a quello stesso viaggio. L'appuntamento è per giovedì 16 aprile alle ore 18:00 presso la sede della scuola di italiano in via Ostiense 152/b presso la Comunità cristiana di base San Paolo. Nel corso della commemorazione si alterneranno momenti di preghiera, ricordi, narrazioni, testimonianze e storie di viaggi verso l'Italia.
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