18 November 2011

Il naufragio di Sfax e i 4 martiri della famiglia Cherni

Bilel Cherni
Mohamed Naceur Cherni
Mohammed Dieb Cherni
Mahieddin Cherni

Quelli che vedete nelle foto sono tutti ragazzi di una stessa famiglia. La famiglia Cherni, della città di Kef. Hanno tra 25 e 30 anni. Bilel, quello con la maglietta azzurra, è il fratello di Najiba, la ragazza che mi ha consegnato le quattro foto in un caffè di Ouardiya, a Tunisi. Gli altri tre sono i loro cugini: Mohammed Naceur, Mohammed Dieb e Mahieddin. Mahieddin è il più grande. Classe 1980. Avrebbe dovuto compiere 32 anni il prossimo 7 febbraio. Ma quest'anno la moglie Suhayla e le due bimbe di quattro e due anni non avranno un bel niente da festeggiare. Perché Mahieddin è scomparso. E con lui sono scomparsi Mohammed Naceur, Mohammed Dieb e Bilel. L'ultima volta che i familiari li hanno sentiti al telefono, era il 29 marzo 2011. Tutti e quattro avevano raggiunto Sfax e da lì si stavano imbarcando per Lampedusa. Da quella sera più nessun contatto. E nessuna notizia. Nemmeno i familiari che li aspettavano in Francia, li hanno mai visti arrivare. Tutto fa pensare che siano morti in mare durante la traversata. Insieme agli altri 70 passeggeri che erano a bordo oltre a loro quattro.

Se qualcuno avesse loro notizie ci contatti per mail.
Sul sito di Storie Migranti  è possibile firmare una petizione per chiedere al governo italiano un maggiore impegno per la ricerca dei dispersi in frontiera

Leggi anche LA SPOON RIVER DI LAMPEDUSA