Il blog di Gabriele Del Grande. Sei anni di viaggi nel Mediterraneo lungo i confini dell'Europa. Alla ricerca delle storie che fanno la storia. La storia che studieranno i nostri figli, quando nei testi di scuola si leggerà che negli anni duemila morirono a migliaia nei mari d'Italia e a migliaia vennero arrestati e deportati dalle nostre città. Mentre tutti fingevano di non vedere.
24 May 2010
Cie Brindisi: il video della rivolta contro il rimpatrio
Rivolta al centro di identificazione e espulsione di Brindisi, il 24 maggio 2010. Saputo del rischio di un imminente rimpatrio collettivo, un gruppo degli 85 detenuti lancia oggetti contro le forze dell'ordine in tenuta antisommossa al grido di "Libertà" e "Dio è grande" (Allah Akbar), per poi tentare la fuga. Una decina di persone riescono a fuggire. Cinque agenti saranno feriti. Sconosciuto il numero di feriti tra i reclusi. Alcuni giorni prima un detenuto afgano si era cucito le labbra per protesta. Il video è stato girato con il telefonino da uno dei reclusi.
03 May 2010
Expulsion de 149 maliens de Libye. Communiqué de l'Association malienne des expulsés
A diffuser
http://www.expulsesmaliens.info/
Le lundi 03 mai 2010, vers 16H00, l'AME, prévenue par des correspondants de la Radio France Internationale (RFI), a été témoin de l’expulsion de 149 Maliens en provenance de la Libye. Une 150e personne, un homme entre la vie et la mort, n’a pu prendre l’avion. Ce charter fait suite à deux vagues d’expulsions en date du 30 septembre 2009 avec 153 personnes expulsées et 09 décembre 2009 avec 149 personnes expulsées.
http://www.expulsesmaliens.info/
Le lundi 03 mai 2010, vers 16H00, l'AME, prévenue par des correspondants de la Radio France Internationale (RFI), a été témoin de l’expulsion de 149 Maliens en provenance de la Libye. Une 150e personne, un homme entre la vie et la mort, n’a pu prendre l’avion. Ce charter fait suite à deux vagues d’expulsions en date du 30 septembre 2009 avec 153 personnes expulsées et 09 décembre 2009 avec 149 personnes expulsées.
01 May 2010
Cadavere decapitato trovato in mare forse un immigrato morto nella traversata
tratto da Repubblica
LAMPEDUSA - Un corpo decapitato e in avanzato stato di decomposizione, presumibilmente di un uomo, è stato recuperato all'imboccatura del porto di Lampedusa dai Carabinieri e dalla Guardia Costiera. A dare l'allarme sono stati alcuni pescatori che stavano scrutando il mare; il cadavere è stato portato sulla spiaggia della Guiccia, in attesa di essere trasferito all'obitorio del cimitero. Al corpo manca un piede e ad una gamba ha legato uno spezzone di corda. La salma sarà portata ad Agrigento per l'autopsia.
LAMPEDUSA - Un corpo decapitato e in avanzato stato di decomposizione, presumibilmente di un uomo, è stato recuperato all'imboccatura del porto di Lampedusa dai Carabinieri e dalla Guardia Costiera. A dare l'allarme sono stati alcuni pescatori che stavano scrutando il mare; il cadavere è stato portato sulla spiaggia della Guiccia, in attesa di essere trasferito all'obitorio del cimitero. Al corpo manca un piede e ad una gamba ha legato uno spezzone di corda. La salma sarà portata ad Agrigento per l'autopsia.
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