Avevano tra i 20 e i 25 anni. I loro corpi senza vita sono stati ritrovati a un centinaio di metri dall'imbocco del porto commerciale di Melilla, una delle due enclave spagnole in Marocco. La loro identità è sconosciuta, si sa soltanto che erano partiti da qualche paese africano e con tutta probabilità sono morti annegati mentre tentavano di nascondersi su una delle navi che collegano il porto di Melilla alla costa spagnola sul lato nord dello stretto di Gibilterra. Dal 1988 sono più di 18mila le vittime documentate alle porte del Vecchio Continente. Di seguito i dettagli della notizia sulla stampa spagnola.