30 January 2011

Dégage ya khemmaj!

Il Cairo brucia. Le ultime notizie fanno rabbrividire. Decine e decine di morti uccisi dai cecchini della polizia appostati sui tetti intorno ai palazzi del potere. Il ministero dell'interno, le sedi del partito di Mubarak, la televisione nazionale. I medici sono stati chiari, la polizia colpisce per uccidere. Ormai è un massacro. Che ricorda molto quanto accaduto a Tunisi nella notte della caduta di Ben Ali. Quando la polizia e le milizie del regime seminarono il terrore, sparando sulla folla e braccando casa per casa i manifestanti per poi torturarli nei sotterranei del ministero dell'interno. Era il 14 gennaio. Sembra un secolo fa. Ma sono passate soltanto due settimane.