30 June 2010

Libia: rivolta degli eritrei a Misratah. Arrivano i container, rischio espulsione

BRUXELLES – Che fine hanno fatto i respinti lo sappiamo già: rinchiusi in carcere in Libia. Ma adesso il problema è capire che fine faranno. All'alba del 30 giugno infatti abbiamo perso le loro tracce. Due container sono partiti carichi di 300 persone lasciandosi alle spalle i cancelli del campo di detenzione di Misratah. Un reparto dell'esercito ha fatto irruzione nelle celle in piena notte. Le ultime telefonate d'allarme sono giunte alle cinque del mattino. Poi il silenzio: tutti i telefonini sono stati sequestrati. I detenuti portati via sono tutti eritrei, uomini e donne, compresi una cinquantina di minorenni e diversi bambini. Tutti arrestati sulla rotta per Lampedusa, chi respinto in mare nell'ultimo anno e chi fermato nelle retate della polizia libica a Tripoli. La diaspora eritrea, da Roma e da Tripoli, ci ha chiesto di dare la massima diffusione alla notizia, perché il rischio di un'espulsione di massa a questo punto è molto alto.