Il giornale francese Libération ha pubblicato il 17 dicembre 2008 un documentario video che svela le condizioni inumane di detenzione degli immigrati senza documenti sull'isola di Mayotte, territorio della repubblica francese in mezzo all'Oceano indiano, dove da anni sbarcano migliaia di uomini e donne dalle vicine isole Comore. Per saperne di più, vai alla nostra pagina su Mayotte
Il blog di Gabriele Del Grande. Sei anni di viaggi nel Mediterraneo lungo i confini dell'Europa. Alla ricerca delle storie che fanno la storia. La storia che studieranno i nostri figli, quando nei testi di scuola si leggerà che negli anni duemila morirono a migliaia nei mari d'Italia e a migliaia vennero arrestati e deportati dalle nostre città. Mentre tutti fingevano di non vedere.
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18 December 2008
24 October 2008
Charter franco-britannici per rimpatriare gli afgani e ripulire Calais
CALAIS – Migliaia di rifugiati afgani in Francia e Inghilterra rischiano di essere presto rimpatriati su dei voli charter diretti a Kabul. L’allarme arriva da Calais, passaggio obbligato per le centinaia di rifugiati che ogni mese provano a raggiungere l’Inghilterra nascondendosi nei camion che qui ogni sera si imbarcano verso Dover.
01 August 2008
La situazione degli esiliati sul litorale della Manica
CALAIS - Da maggio a luglio 2008 la Coordinazione francese per il diritto d’asilo (CFDA), composta da una ventina d’associazioni francesi, ha svolto un’ inchiesta nel nord-ovest della Francia sulla situazione degli « esiliati ». Sono attualmente Afgani, Eritrei, Etiopi, Iracheni, Somali e Sudanesi. La CFDA stima che siano circa 1.500 persone. Cercano invano una terra d’accoglienza in Europa. Rigettati da tutti i paesi che attraversano, arrivano sul litorale francese della Manica, da dove alcuni si rendono in Gran Bretagna, altri nei paesi dell’Europa del Nord. Dei nuovi arrivi non cessano di prendere il loro posto. Per scaricare il rapporto in francese:
24 February 2008
Wolcom to Calais
ROMA - Quattro anni dopo la chiusura del Centro d'accoglienza della Croce Rossa a Sangatte, migliaia di rifugiati continuano a raggiungere ogni anno Calais, il porto francese più vicino all'Inghilterra. Dormono per strada o nei boschi. E ogni notte provano a nascondersi sui camion che si imbarcano per Dover, in Inghilterra, dall'altro lato della Manica. Le retate della polizia sono sempre più frequenti e violente. Olivier Jobard, fotografo, ha seguito le sorti di questi uomini e donne, disposti a tutto per raggiungere Londra. Il video è tratto dal sito di Le Monde
04 February 2008
Sognando l'Inghilterra
Calais, città all’imbocco francese della Manica, per molti profughi rappresenta un punto di partenza verso l’Inghilterra. Sono eritrei, irakeni, afgani. Nel Regno Unito i rifugiati ricevono un ottimo trattamento rispetto agli altri paesi dell’Ue: casa, corsi di formazione, lavoro o sussidio di disoccupazione. Ma il problema è arrivarci, soprattutto dopo l’intensificarsi delle retate della polizia francese. Così molti rifugiati sono costretti ad affidarsi ai “passeurs” per nascondersi sui camion che ogni notte si imbarcano per Dover. Realizzato da Lucrezia Lo Bianco nel gennaio 2008 per Un mondo a colori, per Rai Educational
30 October 2007
France: réfugiés expulsés, les dictateurs sont les bienvenus
Expulsions et dictateurs, 6 minutes. Une femme congolaise expulsée par avion, pieds et poings liés. Les dictateurs africaines au contraire sont les bienvenus en France
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