Riceviamo da Macerie e segnaliamo
"Questa mattina un recluso appena arrivato a Corelli si è tagliato la gola. Non sappiamo in che condizioni sia in questo momento. Conosciamo un po’ la sua storia, però. Già “trattentuto” nel Cie per due mesi all’inizio dell’estate, era stato rilasciato giusto un mese fa - evitando di pochissimi giorni l’entrata in vigore delle norme del Pacchetto Sicurezza . Un mese di libertà, per quanto si possa definire “libertà” la vita di chi è senza documenti in un mondo dove tutti gli altri ce l’hanno. Un mese da braccato, insomma, tanto che l’altro giorno è incappato in un controllo e si è ritrovato di nuovo rinchiuso dentro al Centro: questa volta, però, il giudice gli ha spiegato che sarebbe potuto rimanere prigioniero per 6 mesi".
Ascolta la testimonianza di un suo compagno di cella

BARI - Due arresti al centro di identificazione di Bari. Sono finiti in manette un cittadino marocchino di 30 anni e un tunisino di 25, che nella notte avevano tentato l'evasione. Li hanno prelevati dalle loro celle i militari del battaglione San Marco in tenuta antisommossa. L'accusa è di devastazione e saccheggio. Avevano effettivamente sfasciato una delle telecamere di sorveglianza durante il tentativo di fuga, a cui avrebbero preso parte decine di persone. Il clima nel cie di Bari Palese resta molto teso. Alcuni detenuti lamentano minacce da parte dei militari e di un ispettore di polizia. La notte di sabato in una sezione hanno dato luogo a una lunga battitura, terminata con le minacce dei militari in turno, ma fortunatamente senza nessuna carica.
MILANO, 14 agosto 2009 – Finisce con 15 arresti e una decina di contusi la rivolta del centro di identificazione e espulsione di Milano. In Questura sono stati portati 4 donne nigeriane, una del gambia, 4 marocchini, 3 algerini, un ivoriano e un portoghese. Accusati di violenza, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato