“Sono detenuto da 14 mesi e non ho commesso nessun reato, è questa l’Europa?”. Se lo chiede il sierraleonese intervistato da Sergio Serraino nell’aprile 2006 al blocco 10 della prigione di Nicosia. Il reparto destinato alla detenzione dei migranti senza documenti e richiedenti asilo approdati sull’isola di Cipro. Membro dell’Unione europea dal maggio 2004, l’isola ospita almeno 110.000 immigrati, il 15% della popolazione residente nella regione sotto il controllo greco. Dal 2004 la polizia cipriota ha arrestato 12.000 migranti privi di documenti. Nel 2006 le persone fermate sono state 3.778, il 378% in più rispetto al 2005. E nel 2007 sono già oltre 3.000. Arrivano da Siria, Iran, Pakistan, Iraq, Bangladesh, Egitto, Turchia, ma anche dall’Africa. Si imbarcano in Egitto o in Turchia sui mercantili e vengono sbarcati nella regione dell’isola controllata dalle autorità turche. Dopodiché passano la “linea verde” e entrano senza documenti nella regione controllata dalla Grecia. Sono detenuti in condizioni degradanti, a volte per anni. Dall’isola trapelano poche notizie.
Il blog di Gabriele Del Grande. Sei anni di viaggi nel Mediterraneo lungo i confini dell'Europa. Alla ricerca delle storie che fanno la storia. La storia che studieranno i nostri figli, quando nei testi di scuola si leggerà che negli anni duemila morirono a migliaia nei mari d'Italia e a migliaia vennero arrestati e deportati dalle nostre città. Mentre tutti fingevano di non vedere.
22 September 2006
02 September 2006
August 2006
Agosto 2006
![]() | ![]() | ![]() |
Août 2006
![]() | ![]() | ![]() |
Subscribe to:
Posts (Atom)


